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Aosta Capitale | 06 febbraio 2019, 21:12

Aosta: Anziani Attivi sfrattati a Pont Suaz per i pomeriggi danzanti

La Giunta regionale, ma anche la Lega che ha sollevato il problema quando era al Governo, dovrebbero dire chiaramente cosa vuole farne del Cral Cogne. All’orizzonte si profila una enorme speculazione edilizia

Aosta: Anziani Attivi sfrattati a Pont Suaz per i pomeriggi danzanti

Sarà la Luna Rota di località Pont Suaz, accessibile anche con i mezzi pubblici ad ospitare le i pomeriggi danzanti organizzati dai partner della  co-progettazione “Anziani attivi”.

“Anziani attivi”, infatti, dopo le comunicazioni ricevute nei giorni scorsi dalla Regione che, come anticipato da Aostacronaca.it, annunciano “a titolo precauzionale di non ritenere opportuno il proseguimento delle normali attività svolte al suo interno. Si chiede, pertanto, di optare per una sede alternativa” e, inoltre, “in via precauzionale a tutela della sicurezza pubblica, l’invio di una diffida volta al rilascio immediato dei locali”.

Perentoria la diffida della Regione proprietaria dell’immobile: “Laddove non si provvedesse prontamente a quanto richiesto dalla Regione verrà attivata la procedura giudiziaria d’urgenza finalizzata al rientro in possesso del bene immobile all’Amministrazione regionale”.

Grande sensibilità sociale da parte della Giunta Fosson-Baccega che per una quindicina di metri quadri di intonaco scrostato hanno bloccato decine di attività nelle quale sono coinvolte più di 500 persone e un’attività commerciale.

Anziani Attivi ha provveduto immediatamente a studiare soluzioni alternative che consentissero di garantire la prioritaria incolumità degli anziani, ma, allo stesso tempo di non privare i medesimi di un’importante occasione di aggregazione e di socializzazione a cui sono particolarmente affezionati quale il ballo pomeridiano del giovedì e della domenica tenuto nella sede del Ccs Cogne.

L’alternativa individuata - si legge in una nota - consentirà la prosecuzione dei pomeriggi danzanti a partire da domenica 10 febbraio con l’orchestra Acquamarina e fino al mese di giugno; il 14 febbraio è, dunque, confermato il Gran ballo di San Valentino.

Rimane da capire quali intendimenti ha la Giunta Fosson e la Lega che ha sollevato il problema. Da voci che circolano con crescente frequenza sostengo che è in atto un’operazione che potrebbe sfociare in un a mastodontica speculazione edilizia-commerciale.

red.cro.

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