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TRADIZIONI E CULTURA MONDO RURALE | 31 gennaio 2019, 12:37

Foire Saint Ours: Design, originalità, hi-tech, la Millenaria che non ti aspetti

I personaggi di Enrico Masetto divertono grandi e piccoli (cliccare sull'immagine per avviare la gallery in ordine di elencazione)

I personaggi di Enrico Masetto divertono grandi e piccoli (cliccare sull'immagine per avviare la gallery in ordine di elencazione)

Tanta tradizione, come sempre, tra i banchi della 1019esima edizione della Fiera di Sant'Orso, e non potrebbe essere altrimenti. Ma ogni anno sono sempre di più gli artigiani, soprattutto giovani, che scelgono l'azzardata ma spesso vincente strada dell'innovazione, all'insegna del design, dell'originalità dei pezzi, dell'ironia, dell'hi-tech che pervade ormai la nostra vita fratellidi tutti i giorni.

Da questa diversa filosofia interpretativa della Millenaria sono nati gli ormai 'famosi' personaggi (e non tutti 'greundzi') di Enrico Massetto; sono stati progettati e costruiti i mobili di design di Stefano Brazzale e quelli 'etnico-postmoderni di Matteo Cout; pensati e realizzati i vescovi e le mucche di Michele Turco; i cavalieri medievali di Anna Maria Mantione; i personaggi fiabeschi di Diego Bosonetto; i busti 'fantastici' di Andrea Celestino; le scarpe che 'mordono' di Armando Blanc; le note stele di Donato Savin; gli animali intagliati con la motosega di Enrico Melato; le pecore 'abbozzate' di Enrico Dejanaz e tanti altri. Un altro modo, ma ugualmente efficace di quello 'tradizionale', di guardare il mondo agropastorale della Valle d'Aosta.

Perchè la Fiera è anche capacità di rinnovarsi, di provare a interpretare il futuro senza la necessità di rinnegare alcunché del passato.

p.g.

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