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INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | 29 gennaio 2019, 10:10

L’Associazione Parkinson Valle d’Aosta inaugura il 2019 con le prime attività per i malati e i familiari

Ad un anno dalla rinascita dell’Associazione Parkinson Valle d’Aosta-APVDA, partono le prime azioni concrete riservate alle persone colpite da questa patologia ed ai loro familiari Lunedì 4 febbraio, a partire dalle ore 16:00 presso i locali del CSV, inizia il corso di Biodanza per gli iscritti all’Associazione

L’Associazione Parkinson Valle d’Aosta inaugura il 2019 con le prime attività per i malati e i familiari

La prima attività calendarizzata è un corso di Biodanza, organizzato in collaborazione con Beatrice Udali, istruttrice di questa disciplina. Il corso inizierà alle ore 16 di lunedì 4 febbraio, presso una delle sale del Centro Servizio Volontariato della Valle d’Aosta (Aosta - Via Xavier de Maistre, 19), e prevede 8 sedute con cadenza settimanale (esclusi il 18 e il 25 febbraio), la cui durata è di 2 ore.

Lo scopo del corso di Biodanza è creare delle occasioni di socializzazione tra malati e familiari  attraverso la pratica di un’attività fisica, una ginnastica dolce, che aiuta a sciogliere le tipiche rigidità della malattia e inoltre coinvolge emotivamente i partecipanti, migliorando e recuperando il benessere psicologico dei malati, con lo scopo di combattere la solitudine e l’isolamento, elementi tipici del morbo di Parkinson.

Per iscriversi al corso o avere informazioni è necessario contattare l’Associazione Parkinson Valle d’Aosta o al numero di cell. 320 7098417 dalle 14 alle 17, oppure attraverso un messaggio all’indirizzo di posta elettronica ass.parkinsonvda@gmail.com.

Viene richiesta una quota di iscrizione al corso di € 20, che sarà possibile versare alla prima lezione, oppure tramite bonifico bancario (IBAN: IT89P0858731560000200167454). Nelle prossime settimane saranno esposte le ulteriori iniziative progettate per i familiari, che si trovano ad affrontare momenti difficili nell’assistenza ai propri congiunti, aggravati dalla difficoltà nel reperire informazioni rispetto ai sintomi della malattia di Parkinson.

Il Presidente Federica Cortese ricorda che “In Valle d’Aosta sono circa 250 i casi censiti e conosciuti di persone affette dalla malattia di Parkinson, che è la seconda patologia neurodegenerativa più diffusa al mondo, dopo il morbo di Alzheimer. 

L’età media di esordio è di 55/60 anni, quando una persona è generalmente ancora molto attiva sia socialmente sia lavorativamente, ma purtroppo sono in aumento i casi di esordio precoce anche in soggetti di età compresa tra i 35 e i 50 anni.”

Le iscrizioni all’Associazione “proseguono lentamente ma in modo costante, grazie al passaparola, alla collaborazione delle strutture assistenziali, ai social network, e continuano a giungere richieste di informazioni sulle attività dell’APVDA. Considerato che spesso le persone colpite da questa patologia sono molto restie a mostrarsi agli altri e ad uscire allo scoperto, lo consideriamo un buon risultato.”

La sede dell’APVDA è nei locali del presso il Centro Servizio Volontariato della Valle d’Aosta (Via Xavier de Maistre, 19), dove i soci si riuniscono il terzo venerdì del mese dalle 16.30 alle 18:30.

Obiettivo principale dell’Associazione è essere un punto di riferimento per i malati e soprattutto per i loro familiari nell’affrontare questa malattia degenerativa, e per questo motivo si è scelto “MAI SOLI” come motto per l’APDVA. Perché la solitudine, l’isolamento sono purtroppo alcuni degli elementi tipici del morbo di Parkinson, laddove la socializzazione e la possibilità di ritrovarsi e riunirsi con altre persone che stanno affrontando le stesse difficoltà è fondamentale per non isolarsi e per cercare di mantenere una qualità della vita accettabile, sia per i malati sia per i loro familiari.

Per informazioni: Associazione Parkinson Valle d’Aosta - e- mail: ass.parkinsonvda@gmail.com - cell. 320 7098417

red. cro.

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