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Aosta Capitale | 26 gennaio 2019, 12:00

Aosta: Lega chiede dimissioni del sindaco per inchiesta Geenna

Aosta: Lega chiede dimissioni del sindaco per inchiesta Geenna

"Il Sindaco sapeva: si dimetta". Con questa premessa i Consiglieri comunali di Aosta della Lega entrano a gamba tesa nell'inchiesta Geenna che ha portato a in carcere alcuni politici valdostani.  "Apprendiamo con grande stupore le dichiarazioni che il Sindaco di Aosta Fulvio Centoz ha rilasciato oggi al quotidiano. In una lunga intervista Centoz ammette di aver subito «pressioni evidenti che arrivavano da una parte dell'Union Valdôtaine e anche da alcuni esponenti del Consiglio regionale» con l'obiettivo di«far saltare la gara» del bando anziani del 2016".

Secondo i consiglieri Etienne Andrione e Alessia Addario, Centoz afferma dunque "che aveva chiaramente sentore del carattere perlomeno ambiguo del partito con cui e grazie al quale governa la città di Aosta - dopo il famigerato 'Patto della Perenni', con il vertice 'testone'di detto partito siglato pubblicamente - ammettendo di fatto di aver tranquillamente continuato a esserne il fido alleato nonostante le 'pressioni' ricevute".

La Lega parla di "complicità politica che certo nulla rileva ai fini penali, ma che illustra crudamente l’inadeguatezza del personaggio a ricoprire l’importante carica di Sindaco di Aosta”. Riprendendo poi i contenuti dell’ordinanza di custodia cautelare dove si legge “Non era necessario, oltretutto, che nell’ambito della trattativa il metodo mafioso costituisse oggetto di esplicita pattuizione, in ragione della già nota caratura delinquenziale di Raso che, infatti, sottolinea lui stesso la sua capacità di procurare un elevato numero di voti, con un atteggiamento di evidente diffidenza da parte di Centoz (“io non mi espongo’), in realtà significativo della consapevolezza da parte del potenziale promissario dello status del suo interlocutore”.

Per la Lega, dunque, “Centoz sapeva con chi si è seduto al tavolo e nonostante questo non ha denunciato. Un comportamento gravissimo che, unito ai fallimenti amministrativi, contribuiscono a delegittimare una maggioranza che, se non avesse avuto l’appoggio della criminalità organizzata, non sarebbe tale”. Alla luce di questo non rimane che una strada da percorrere per il Comune di Aosta: il Sindaco e la sua Giunta facciano il primo atto giusto di questa legislatura rassegnando le dimissioni, dice la Lega sottolineando che “le dimissioni costituiscono oltre che un gesto dovuto e doveroso nei confronti dei cittadini aostani che hanno subito anni di mala amministrazione, ma che avrebbero anche lo scopo di evitare che il Comune venga commissariato da parte dello Stato per infiltrazioni mafiose”.

red. el.

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