Aosta Capitale | mercoledì 20 febbraio 2019 09:26

Aosta Capitale | 24 gennaio 2019, 01:00

Arresti politici: Lega 'Sindaco chiarisca in Consiglio comunale la sua posizione'

La discussione dell’ordine del giorno straordinario intitolato “‘Ndrangheta in Valle”, proposto dal gruppo comunale della Lega, sarà una prima occasione per ottenere dal Sindaco i chiarimenti che popolazione aostana sta aspettando, in attesa degli ulteriori chiarimenti che emergeranno con il prosieguo dell’iter giudiziario.

Arresti politici: Lega 'Sindaco chiarisca in Consiglio comunale la sua posizione'

Nella sua azione in Consiglio comunale ad Aosta la Lega e il Consigliere Etienne Andrione, sin dal 2015, hanno lavorato per mettere in guardia le istituzioni contro i rischi di infiltrazioni mafiose, insistendo a lungo per la creazione di un Osservartorio comunale per la legalità.

Accolta con freddezza dall'attuale maggioranza, la proposta è stata accolta solo a novembre 2018 con la creazione dell’Osservatorio comunale permanente per la legalità e la lotta alla criminalità organizzata.

Non stupisce che la proposta sia stata approvata così tardivamente e sia stata a lungo vittima di ostruzionismo da parte di una maggioranza il cui massimo rappresentante bollava come «improvvide» le dichiarazioni della Presidente della Commissione parlamentare antimafia che denunciava come la criminalità organizzata condizionasse la politica valdostana e le sue scelte.

Stupiscono però, e lasciano esterrefatti, le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco del capoluogo in seguito alla conferenza stampa della Procura della Repubblica di Torino. Secondo gli inquirenti, il primo cittadino avrebbe rifiutato l'appoggio del locale di ‘ndrangheta in occasione delle elezioni comunali del maggio 2015 ma non denunciò il fatto alle autorità competenti perché non ha considerato «l’episodio di una rilevanza tale da doverlo denunciare».

info lega

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore