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CRONACA | 23 gennaio 2019, 10:00

Operazione Geenna, arrestati consigliere regionale e comunale uv Marco Sorbara e Nicola Prettico

Sono sedici le persone arrestati, tra cui un noto avvocato torinese difensore di imputati in diversi procedimenti contro la malavita organizzata; arrestati in Valle anche l'assessore comunale di Saint-Pierre Monica Carcea; Marco Di Donato, Bruno Nirta e Antonio Raso

Marco Sorbara

Marco Sorbara

Nell'ambito dell'operazione 'Geenna' finalizzata a contrastare infiltrazioni della 'ndrangheta in Valle d'Aosta, i carabinieri hanno arrestato anche il consigliere regionale Marco Sorbara, eletto nelle fila dell'Union Valdotaine e il consigliere comunale unionista Nicola Prettico.

Sorbara e Prettico sono stati condotti in carcere a Brissogne.

Nato il 3 maggio 1967 ad Aosta, dove risiede.  In carcere anche Monica Carcea, assessore alla Programmazione del Comune di Saint-Pierre; Marco Di Donato, considerato il 'capo' della 'locale' di 'ndrangheta in Valle d'Aosta; poi Bruno Nirta e Antonio Raso, considerati 'promotori' del sodalizio criminale.

Il sodalizio 'ndranghetista scoperto dai carabinieri avrebbe sostenuto la candidatura di Prettico in Consiglio comunale, ricevendo vantaggi da tale elezione. Le indagini hanno anche documentato tentativo di "scambio elettorale politico-mafioso" effettuato da Antonio Raso nei confronti di Sorbara.

Commercialista, Sorbara è stato eletto nel 2010 in Consiglio comunale ad Aosta nella lista dell’UV e confermato alle elezioni del 2015. E' stato assessore comunali alle Politiche sociali dal 2010 al maggio 2018, quando è stato eletto in Consiglio Valle sempre nella lista dell’Uv. Dal 10 dicembre 2018 è Presidente della quarta Commissione “Sviluppo economico”. 

Nicola Prettico è membro della Prima commissione consiliare comunale 'Sviluppo economico e culturale'.

In tutto gli arrestati sono sedici e vengono contestati a vario titolo i reati di associazione di tipo mafioso e concorso esterno in medesima associazione, estorsione tentata e consumata, tentato scambio elettorale politico-mafioso, traffico illecito di droga, detenzione e ricettazione di armi, favoreggiamento personale.

Le indagini sono state avviate nel 2014 dai carabinieri di Aosta e del Ros nei confronti di alcuni esponenti della criminalità organizzata calabrese residenti ad Aosta. 

Tra gli indagati risulta anche il noto avvocato penalista torinese Carlo Maria Romeo, legale difensore di imputati in quasi tutti i più importanti processi di criminalità organizzata celebrati a Torino.

 

p.g.

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