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AGRICOLTURA | 21 gennaio 2019, 15:03

Life Wolfalps EU per gestione corretta lupo in Valle d’Aosta

Life Wolfalps EU per gestione corretta lupo in Valle d’Aosta

Attività di monitoraggio da parte del personale forestale con il coinvolgimento dei cacciatori e il coordinamento di un tecnico faunistico e l’istituzione di 2 unità di pronto intervento in caso di attacco di lupo formate da esperti zootecnici sono due punti cardine del progetto Life Wolfalps EU approvato oggi dalla Giunta regionale.

La proposta fa seguito al Progetto Life WolfAlps, ormai concluso, che ha consentito di sviluppare metodologie comuni per il monitoraggio della specie lupo in modo da avere la migliore conoscenza possibile della sua consistenza e distribuzione.

La Valle d’Aosta, pur non partecipando direttamente al progetto come partner, ha collaborato ad alcune attività e ha partecipato a eventi formativi e divulgativi.

"A seguito della forte espansione della specie lupo registrata negli ultimi anni e del conseguente aumento dei problemi di convivenza con le attività antropiche - ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente, Albert Chatrian (nella foto) - è emersa l’opportunità di avviare, nell’ambito della nuova programmazione LIFE, un secondo progetto Wolfalps".

Il nuovo progetto, che coinvolge diversi Paesi alpini dell’Unione europea, si pone come obiettivo principale la ricerca della diminuzione dei conflitti in atto tra il lupo e le popolazioni alpine, soprattutto agricoltori e cacciatori.

I candidati partner del progetto, oltre alla Regione autonoma Valle d’Aosta, sono: la Regione Piemonte e alcuni parchi regionali piemontesi, tra cui il Parco regionale delle alpi marittime, le Regioni Liguria e Lombardia, il Museo delle Scienze di Trento, i Carabinieri forestali, il Parco nazionale del Mercantour, l'Office National de la chasse e de la Faune Sauvage, l'Austria e la Slovenia.La durata del progetto è di 5 anni e il budget ipotizzato per la Valle d’Aosta è di 485 mila euro, di cui il 60% concesso dall’Unione europea.

"La partecipazione della Valle d’Aosta a questa nuova edizione del progetto LIFE WOLFALPS EU -commenta Chatrian - è molto interessante per poter affrontare le attuali emergenti problematiche di gestione della specie lupo in un ottica di condivisione e sinergia con le realtà territoriali confinanti, con la convinzione che tale partecipazione possa apportare inoltre elementi di novità e crescita nel settore dell’allevamento ovi-caprino".

red. eco.

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