FEDE E RELIGIONI | mercoledì 20 marzo 2019 09:15

FEDE E RELIGIONI | 20 gennaio 2019, 00:10

OGGI domenica 20 gennaio ss Fabien et Sébastien

"Ogni uomo e ogni donna che assume responsabilità di governo deve porsi queste due domande: io amo il mio popolo per servirlo meglio? E sono umile da sentire le opinioni degli altri per scegliere la migliore strada? Se costoro non si fanno queste domande, il loro governo non sarà buono”. (Papa Francesco)

OGGI domenica 20 gennaio ss Fabien et Sébastien

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Lunedì 21 gennaio
Seminario Maggiore - ore 17.30
Consulta delle Aggregazioni Laicali

Martedì 22 gennaio
Vescovado - mattino
Udienza

Tempio Valdese di Aosta - ore 20.30
Partecipazione all'incontro ecumenico di preghiera per l'unità dei Cristiani

Mercoledì 23 gennaio
Cattedrale - ore 18.30
S. Messa per l'unità dei cristiani

Giovedì 24 gennaio
Seminario - ore 11.00
S. Messa per la Festa di San Francesco de Sales, Patrono del Seminario e dei Giornalisti

Venerdì 25 gennaio
Vescovado - mattino
Udienze

Domenica 27 gennaio
Cattedrale - ore 10.30
S. Cresime degli adulti

Martedì 29 gennaio
Vescovado - mattino
Udienze

Mercoledì 30 gennaio
Borgo di Sant'Orso - ore 8.00
Benedizione della Fiera e visita agli espositori

Chiesa Collegiata di Sant'Orso - ore 18.00
S. Messa degli artigiani

•Le Messager Valdotain ricorda domenica 20 gennaio ss Fabien et Sébastien

La Chiesa celebra San Fabiano Papa e martire San Sebastiano

Fabiano, pontefice a Roma per quattordici anni (dal 10 gennaio del 236 al 20 gennaio del 250), promosse il consolidamento e lo sviluppo della Chiesa. Divise Roma in sette diaconie per l’assistenza dei poveri. Con lui la figura del vescovo di Roma assunse tale prestigio da destare preoccupazione nell’imperatore Decio, sotto il quale subì il martirio. Fu sepolto nel cimitero di Callisto.

San Sebastiano

I dati storici circa la figura di san Sebastiano sono limitati alla menzione nel più antico calendario della Chiesa di Roma, la «Depositio Martyrum», confluita nel «Cronografo» risalente al 354, e a una citazione nel «Commento al Salmo 118» di sant’Ambrogio vescovo di Milano. Una “Passio” scritta intorno al V secolo aggiunge che Sebastiano era un membro dei pretoriani, le guardie al diretto servizio dell’imperatore di Roma, ed era cristiano dalla nascita. Grazie al suo servizio, poteva portare conforto ai cristiani che erano destinati al supplizio. A sua volta fu denunciato come cristiano e condannato al supplizio delle frecce, per aver tradito la fiducia dell’imperatore Diocleziano. Ne uscì vivo ma non illeso: dopo le cure, si ripresentò a Diocleziano per rimproverarlo aspramente di quanto aveva commesso contro i cristiani. A quel punto, fu nuovamente condannato: frustato a morte, venne gettato, ormai cadavere, nella Cloaca Massima. Le sue spoglie furono però ritrovate e deposte nelle catacombe della via Appia. Le sue reliquie sono venerate nella basilica di San Sebastiano fuori le Mura a Roma, tranne quella del capo, custodita nella basilica dei Santi Quattro Coronati a Roma.

 Il sole sorge alle ore 8,02 e tramonta alle ore 17,08

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore