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ECONOMIA | 18 gennaio 2019, 15:59

Per esercenti Fipe con conto Intesa Sanpaolo finanziamenti agevolati

Accordo Intesa Sanpaolo e Fipe per nuovi servizi digitali e finanziamenti per le aziende associate; Spinta ai pagamenti digitali con l’azzeramento delle commissioni per gli esercenti per tutte le transazioni POS sotto i 15 euro; Finanziamenti a condizioni agevolate e formazione per incentivare gli investimenti

Per esercenti Fipe con conto Intesa Sanpaolo finanziamenti agevolati

Fornire alle aziende strumenti su misura per l’operatività quotidiana e per rispondere alle nuove esigenze: pagamenti digitali, fatturazione elettronica e finanziamenti per accrescere la qualità dei servizi e la capacità di competere, è l’obiettivo dell’accordo Intesa Sanpaolo e FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi che in Valle d’Aosta riguarda circa 700 esercizi. hanno siglato un accordo a favore delle oltre 100.000 aziende.

Per favorire i pagamenti digitali, anche di piccolo importo, l’accordo prevede l’azzeramento delle commissioni in carico agli esercenti per tutte le transazioni POS di importo inferiore ai 15 euro. Sul fronte dei finanziamenti, è stata definita un’offerta esclusiva a sostegno dei programmi di investimento con condizioni dedicate e modalità innovative di accesso al credito.

Inoltre, è stata prorogata la scadenza del finanziamento riservato ai creditori di QUI!Group, ancora in difficoltà in seguito al fallimento della società. Gli associati FIPE, nuovi clienti Intesa Sanpaolo, potranno contare anche sul pacchetto Best Premium, che comprende un conto corrente con operazioni illimitate, con la possibilità di includere ulteriori prodotti e servizi a condizioni vantaggiose.

Tra i prodotti e servizi innovativi che completano l’offerta inserita nell’accordo, Intesa Sanpaolo mette a disposizione Digifattura, il servizio per gestire la fatturazione elettronica, e InfoVendite, una piattaforma di marketing intelligence che permette agli esercenti dotati di POS di visualizzare l’andamento delle vendite, di confrontarlo con quello dei competitor e di analizzare i comportamenti d’acquisto della clientela.

Nei prossimi mesi sono infine previsti incontri formativi nelle principali città con l’obiettivo di migliorare la cultura finanziaria delle imprese associate e di facilitare la relazione tra aziende e banca.

red. eco.

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