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ECONOMIA | 18 gennaio 2019, 18:18

La carica dei 100.000 al Marché Vert Noel

I mercatini di Natale di Aosta si confermano un evento in crescita e sempre più determinante per la loro capacità di attirare visitatori durante le festività natalizie. Un’occasione per analizzare con la lente di ingrandimento i flussi di visitatori

La carica dei 100.000 al Marché Vert Noel

I mercatini di Natale di Aosta si confermano un evento in crescita e sempre più determinante per la loro capacità di attirare visitatori durante le festività natalizie. Un’occasione per analizzare con la lente di ingrandimento i flussi di visitatori. Con questo obiettivo l’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta, in collaborazione con il Dipartimento Soprintendenza per i beni e le attività culturali, ha avviato una nuova modalità di raccolta e analisi dei dati per tracciare l’affluenza, utilizzando un sensore in grado di rilevare i dispositivi dotati di connessione internet attiva nell’area di accesso al mercatino.

L’osservatorio turistico della Valle d’Aosta monitora il fenomeno dei mercatini di natale, confrontando i dati degli eventi simili organizzati sull’arco alpino da 9 anni  quando ad Aosta si effettuavano ancora in piazza Severino Caveri. Questo tipo di eventi non richiama solamente escursionisti, ma sono molti i turisti che, a livello individuale o con bus operator specifici, scelgono i mercatini di Natale che offrono proposte integrate del territorio, basti pensare che in Italia vengono organizzati oltre 600 mercatini (tra i più famosi e i più piccoli) con circa 30.000 espositori coinvolti.

Come rilevato dagli organizzatori, dagli espositori e dai commercianti, l’ultima edizione dei mercatini di Natale di Aosta presenta un bilancio positivo. Questa percezione ha trovato conferma nel monitoraggio svolto dall’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta che ha rilevato 78.000 accessi al sito archeologico del Teatro Romano, valore che porta a stimare oltre 100.000 visitatori totali.

Analizzando la distribuzione settimanale degli accessi al Mercatino di Natale del capoluogo valdostano nell’edizione 2018/19 è possibile notare che la settimana con maggior flusso è stata la quinta (24/12/18–30/12/2018) con oltre 20.000 passaggi.

Dalla data di apertura a fine novembre alla chiusura del 6 gennaio 2019, il flusso di visitatori è stato piuttosto costante, con punte di presenze nel weekend, che ha accolto circa la metà dei visitatori. In particolare, dalle misurazioni emerge che il contributo della giornata del sabato è pari al 27% del totale, mentre quello della domenica si attesta intorno al 24%. I giorni infrasettimanali, invece, hanno un peso minore in termini di accessi e il martedì è la giornata con il minor afflusso percentuale sul totale settimanale (8%).

Due le giornate che si sono distinte per numero di accessi all’area del mercatino: l’8 dicembre con oltre 7.000 passaggi e il 30 dicembre con più di 5.000 presenze.

Per quanto concerne la ripartizione oraria degli accessi al Mercatino di Natale, come si evince dal grafico, intorno alle h 16 viene registrata la concentrazione massima con un numero di visitatori che supera il 13% del totale giornaliero; sono proprio le ore pomeridiane che vedono un maggiore afflusso di persone, mentre sembra più debole la parte centrale della giornata. 

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Un ulteriore dato che può essere utilizzato per valutare quanto fatto e programmare le prossime edizioni concerne la frequenza di visita, ovvero il numero di volte che il medesimo dispositivo è stato tracciato nell’area monitorata, ad esclusione di coloro che hanno stazionato nell’area (ad esempio gli addetti o gli espositori). Il 78% delle presenze ha effettuato un’unica visita, il 21% si è recato 2 volte e solamente l’1% è stato registrato 3 o più volte.

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Questo evento ha dunque generato importanti risultati per la città di Aosta e, più in generale, per la regione. Il Mercatino di Natale di Aosta non è più un evento scelto dai visitatori nel periodo che precede le festività natalizie, ma una vera e propria attrazione per i turisti che frequentano la Valle d’Aosta.

La raccolta di dati inerenti il numero di partecipanti ad un determinato evento permette non solo di comprenderne il buon esito, ma anche di fare valutazioni volte a costruire un’offerta capace di integrare e promuovere tutti gli atout del nostro territorio (lo sport, la cultura, l’enogastronomia, l’artigianato, ecc.. ) e di comunicarlo correttamente sui mercati corretti.

Sarebbe quindi opportuno affinare il monitoraggio di questo, e di tutti gli eventi organizzati in Valle d’Aosta, con indagini che restituiscano oltre che gli accessi anche la profilazione del target e la soddisfazione dei visitatori.

Osservatorio turistico della Valle d'Aosta

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