FEDE E RELIGIONI | domenica 21 aprile 2019 15:09

FEDE E RELIGIONI | 17 gennaio 2019, 00:10

OGGI giovedì 17 gennaio saint Antoine abbé saint Sulpice

“Ogni uomo e ogni donna che assume responsabilità di governo deve porsi queste due domande: io amo il mio popolo per servirlo meglio? E sono umile da sentire le opinioni degli altri per scegliere la migliore strada? Se costoro non si fanno queste domande, il loro governo non sarà buono”. (Papa Francesco)

OGGI giovedì 17 gennaio saint Antoine abbé saint Sulpice

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Venerdì 18 gennaio
Vescovado - mattino e pomeriggio
Udienza

Lunedì 21 gennaio
Seminario Maggiore - ore 17.30
Consulta delle Aggregazioni Laicali

Martedì 22 gennaio
Vescovado - mattino
Udienza

Tempio Valdese di Aosta - ore 20.30
Partecipazione all'incontro ecumenico di preghiera per l'unità dei Cristiani

Mercoledì 23 gennaio
Cattedrale - ore 18.30
S. Messa per l'unità dei cristiani

Giovedì 24 gennaio
Seminario - ore 11.00
S. Messa per la Festa di San Francesco de Sales, Patrono del Seminario e dei Giornalisti

Venerdì 25 gennaio
Vescovado - mattino
Udienze

Domenica 27 gennaio
Cattedrale - ore 10.30
S. Cresime degli adulti

Martedì 29 gennaio
Vescovado - mattino
Udienze

Mercoledì 30 gennaio
Borgo di Sant'Orso - ore 8.00
Benedizione della Fiera e visita agli espositori

Chiesa Collegiata di Sant'Orso - ore 18.00
S. Messa degli artigiani

•Le Messager Valdotain ricorda giovedì 17 gennaio saint Antoine abbé saint Sulpice

La Chiesa celebra  Sant' Antonio Abate

Antonio abate è uno dei più illustri eremiti della storia della Chiesa. Nato a Coma, nel cuore dell'Egitto, intorno al 250, a vent'anni abbandonò ogni cosa per vivere dapprima in una plaga deserta e poi sulle rive del Mar Rosso, dove condusse vita anacoretica per più di 80 anni: morì, infatti, ultracentenario nel 356. Già in vita accorrevano da lui, attratti dalla fama di santità, pellegrini e bisognosi di tutto l'Oriente. Anche Costantino e i suoi figli ne cercarono il consiglio. La sua vicenda è raccontata da un discepolo, sant'Atanasio, che contribuì a farne conoscere l'esempio in tutta la Chiesa. Per due volte lasciò il suo romitaggio. La prima per confortare i cristiani di Alessandria perseguitati da Massimino Daia. La seconda, su invito di Atanasio, per esortarli alla fedeltà verso il Conciliio di Nicea. Nell'iconografia è raffigurato circondato da donne procaci (simbolo delle tentazioni) o animali domestici (come il maiale), di cui è popolare protettore.

Il sole sorge alle ore 8,07 e tramonta alle ore 16,59.

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