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Lavoro&Lavoro | 16 gennaio 2019, 11:15

Designazione di un magistrato della Sezione di Controllo della Corte dei Conti

Designazione di un magistrato della Sezione di Controllo della Corte dei Conti

Il Comitato esecutivo del CPEL, nella seduta di martedì 15 gennaio 2019, ha deciso, in analogia con il Consiglio regionale, di procedere con un invito a presentare candidature per consentire a coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, possano manifestare il proprio interesse all'eventuale designazione in seno alla sezione di controllo della Corte dei conti.

La procedura, che non è prevista dal decreto legislativo 179/2010, risulta pertanto non vincolante rispetto alla scelta che il Comitato esecutivo.

I soggetti interessati potranno presentare il proprio curriculum entro le 12:00 di venerdì 25 gennaio 2019, a mano presso gli uffici del CELVA, siti ad Aosta in piazza Narbonne 16, oppure tramite PEC, all'indirizzo protocollo@pec.<wbr></wbr>celva.it

Il decreto legislativo 5 ottobre 2010, n. 179 "Norme di attuazione dello statuto speciale della regione autonoma Valle d'Aosta/Vallee d'Aoste concernenti l'istituzione di una sezione di controllo della Corte dei conti", prevede che la Sezione sia composta da un Presidente di Sezione della Corte dei conti e da cinque magistrati, due dei quali con la qualifica di consigliere della Corte medesima. Gli altri tre magistrati sono nominati, sentito il Consiglio di Presidenza della Corte dei conti, dal Consiglio dei Ministri, su designazione uno della Giunta regionale, uno del Consiglio regionale ed uno del Consiglio permanente degli enti locali.

Le designazioni avvengono tra le seguenti categorie di soggetti:

  • magistrati, anche a riposo, delle giurisdizioni superiori, ordinaria, contabile ed amministrativa;
  • professori ordinari di università, anche a riposo, in materie di diritto pubblico;
  • dirigenti apicali dello Stato o del Comparto unico regionale, anche a riposo;
  • avvocati, iscritti al relativo Albo professionale da non meno di dieci anni e che abbiano svolto significativa attività nel settore di diritto pubblico.

Per i magistrati operano le incompatibilità di legge; gli stessi non possono esercitare attività professionale o imprenditoriali per il periodo di appartenenza alla Corte dei conti. Tali magistrati assumono la qualifica di consigliere della Corte dei conti e durano in carica sette anni con mandato non rinnovabile; in ogni caso non rimangono in servizio oltre il limite massimo di età previsto dalla legge per i magistrati della Corte dei conti.

info cpel

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