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CRONACA | 11 gennaio 2019, 11:51

Divieto di accensione di fuochi nei boschi in Valle sino a nuove precipitazioni

Divieto di accensione di fuochi nei boschi in Valle sino a nuove precipitazioni

Non piove, non nevica e la Prefettura valdostana ha decretato lo stato di grave pericolosità nelle zone boscate ed in quelle limitrofe ai boschi  con decorrenza immediata e sino al verificarsi di consistenti precipitazioni su tutto il territorio regionale che riducano stabilmente il livello di pericolo per l’innesco e la propagazione di incendi nei boschi. 

Il territorio della Valle d’Aosta non innevato  è sottoposto alla tutela del decreto ed è vietato in modo assoluto l’uso del fuoco, in qualunque modo, all’interno delle radure e dei boschi, sino a una distanza non inferiore a metri 50 da essi; sono, inoltre, vietate le operazioni di abbruciamento di cespugli e di residui vegetali secchi come pure è vietato fare brillare mine.

In presenza di vento è fatto sempre tassativo divieto di accensione, anche se autorizzata a termini di legge. Le accensioni che non siano espressamente vietate per legge dovranno essere preventivamente concordate con i competenti Comandi di Stazione del Corpo Forestale della Valle d’Aosta e dovranno essere tassativamente spente entro e non oltre le ore 11 antimeridiane. Si raccomanda anche di astenersi dal gettare oggetti incandescenti dai finestrini degli automezzi, in special modo fiammiferi e/o mozziconi accesi. 

L’importo delle sanzioni amministrative può raggiungere la somma di 154 euro, fatta salva l’applicazione delle norme penali qualora l’accensione del fuoco determini situazioni di pericolo e/o danni a persone o cose.

i.d.

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