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Aosta Capitale | 10 gennaio 2019, 09:27

Aosta: Caos viabilità Pila-Cidac causato da Centoz sordo alle indicazioni dell’Aps

Parcheggio Pila

Parcheggio Pila

“La prossima apertura della struttura pluriplano da 540 posti impone una riorganizzazione delle diverse aree di sosta per evitare un eccesso e contestuale e sovrapposizione di offerta”. È quanto ha messo nero su bianco un paio di anni fa dal dottor Fabio Bressan dell’Aps e Citty manager dell’Amministrazione comunale.

Uno studio puntuale e dettagliato che il sindaco Fulvio Centoz, se mai lo ha letto, lo ha dimenticato o lasciato di proposito in un cassetto della sua scrivania. (Lo studio è pubblicato integralmente in basso)

Una dimenticanza che sta causando disagi e problemi alla mobilità nella zona Cidac-telecabina Aosta Pila urbanisticamente denominata Area F8.

Dunque ben sapeva, il sindachino cittadino, dei problemi che sarebbero sorti a quella che pomposamente qualcuno chiama Porta Sud di Aosta ma che sarebbe meglio definirla porta dell’inferno per chi si deve recarsi alla Cidac o recarsi a sciare a Pila; e più ancora per chi per lavoro deve transitare in via Paravera.

Un problema quello dei parcheggi nella zona Cidac, che è stato evidenziato anche da Chiara Celesia, amministratrice dell’iper mercato dei valdostani, la quale ha lamentato l’impossibilità, per tanti clienti, di parcheggiare per recarsi a fare la spesa in quanto i parcheggi sono occupati dalle auto dagli sciatori.

Il sindaco potrebbe quindi aver perso due anni; non ha deciso né avrebbe messo messo sul tavolo della giunta lo studio. Sorge il dubbio che in ballo ci siano interessi che vanno oltre ai problemi di viabilità e la mobilità nella. Oppure si è trattato di menefreghismo vero e proprio. Forse perché il sindachino era ed è impegnato ad aderire alla manifestazione pro tav che si svolgerà a Torino.

Più ancora stupisce il silenzio della vice sindaca, Antonella Marcoz, che rappresenta il Comune di Aosta nel CdA della Pila che pure ha interesse a che il problema parcheggi si risolva al più presto. Forse che Antonella Marcoz pensa che essere nel CdA della Pila significhi occuparsi solo della funivia, delle piste e del sistema urbanistico della stazione? O forse è impegnata a trovare solidarietà nell’Uv per contrastare le contestazione interne da parte del gruppo in Consiglio comunale e non può occuparsi dei problemi cittadini.

Fatto è che mentre lo studio dell’Aps, che pure dovrebbe essere il braccio operativo dell’Amministrazione, è stato dimenticato o forse non è stato preso in considerazione, a pagare dazio sono gli aostani. Infatti il parcheggio pluriplano, se ben gestito nel complesso dell’Area F8, invece di rimanere vuoto potrebbe fruttare alla casse comunali, come si legge nello studio di Bressan, oltre 40mila euro utili a realizzare la Cittadella degli Anziani come chiesto dal presidente della Commissione Servi sociali del Comune di Aosta, Vincenzo Caminiti, e previsto nei programmi di maggioranza e a livello regionale anche in quello dell’Uvp.

Lo studio, tra le soluzioni, suggerisce l’utilizzo dell’innovazione tecnologica ma ci si chiede perché analoghe soluzioni non vengono già adottate nella Zone blu di Aosta in modo da agevolare gli automobilisti residenti e turisti.

Files:
 Studio Bressan parcheggio F8 (3.2 MB)

red. el.

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