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Consiglio Valle | 09 gennaio 2019, 17:45

Nel 2018 1541 passeggeri all'aeroporto; meno che sull'Aosta-Pre Saint Didier prima della chiusura

Con un'interrogazione posta nel corso della riunione consiliare del 9 gennaio 2019, il gruppo Rete Civica-Alliance Citoyenne è tornato a parlare della gestione dell'aeroporto Corrado Gex

Nel 2018 1541 passeggeri all'aeroporto; meno che sull'Aosta-Pre Saint Didier prima della chiusura

Il Capogruppo Alberto Bertin, in particolare, ha voluto sapere l'ammontare dell'introito e i costi sostenuti dalla società AVDA relativamente al servizio di aerotaxi per il periodo 1° giugno-30 settembre 2018; se il Governo regionale abbia fatto valutazioni in merito alle ricadute sul territorio valdostano di questa attività; lo stato dei numerosi contenziosi tra la Regione e AVDA, società partecipata; il numero dei passeggeri dei voli commerciali e di quelli locali.

L'Assessore ai trasporti, Luigi Bertschy, ha spiegato: «Siamo in attesa della definizione del master plan che dovrà illustrare le potenzialità che l'infrastruttura potrà ancora esprimere, una volta completati i lavori per la sua piena funzionalità. Siamo di fronte ad un'opera che va messa in condizione di offrire un valore positivo alla nostra comunità. Politicamente, ci muoveremo per garantire la maggiore operatività possibile. Saremo molto trasparenti nella definizione dei percorsi e delle azioni

Entrando nel merito nei quesiti, l'Assessore ha riferito: «I voli estivi cui si fa riferimento erano configurati come “charter” e non come servizi di “aerotaxi”, non ci sono interventi economici da parte della Regione e il traffico è stato a prevalenza con partenza e rientro ad Aosta. AVDA non ha dato possibilità di conoscere i dettagli dei prezzi praticati dalla compagnia aerea ai propri clienti, essendo attiva una clausola di riservatezza del contratto commerciale con la compagnia tedesca; si è comunque dichiarata disponibile ad esporli a questo Consiglio in una seduta riservata. Sono stati prezzi variabili di settimana in settimana e definiti vantaggiosi per la società

«Per quanto attiene alle ricadute sul territorio - ha proseguito l'Assessore Bertschy -, il nuovo Governo intende porre in essere indagini di customer satisfaction. Ad oggi abbiamo ricevuto segnalazioni positive, per cui i voli attivati hanno permesso di ristabilire una serie di proficui rapporti tra il gestore e le Agenzie di viaggi. Il volo commerciale attivato ha permesso la programmazione di altre iniziative, tra cui una in collaborazione con la FISI (Federazione italiana degli sport invernali) per il trasporto degli atleti della gara di Coppa del mondo di febbraio

Oltre ai contenziosi pendenti, «del valore di circa 6 milioni di euro, c'è la causa al Consiglio di Stato sulla risoluzione della convenzione tra la Regione e la società. Così come il precedente Governo regionale, proseguiremo nel lavoro per una definizione dei contenziosi in essere

Infine, l'Assessore ai trasporti, dettagliando il numero di 1541 passeggeri nel 2018 (1121 di aviazione generale, 150 per aerotaxi/elitaxi, 129 per voli charter, 122 per voli di Stato, 14 per lavoro aereo e 5 per Protezione Civile), ha espresso l'opportunità di «analizzare in Commissione, insieme con AVDA, il progetto per questa infrastruttura che auspichiamo possa deludere meno del passato e del momento attuale

Il Consigliere Alberto Bertin (nella foto) ha replicato: «Sono ormai quindici anni che questo progetto megalomane e scollegato dalla realtà economica e sociale valdostana è incominciato. Sono quindici anni che investiamo milioni di euro su questa infrastruttura e i risultati di questo disastro sono sotto gli occhi di tutti: 1500 passeggeri circa nell'intero anno. La società AVDA negli ultimi mesi non fa che propinarci annunci di nuove iniziative di voli charter, il cui risultato consiste in 32 passeggeri atterrati e 92 partiti: un disastro. Il contenzioso con AVDA è annoso, occorre prestare la massima attenzione. Per la comunità, le ricadute sono prossime allo zero, ci sono solo i costi di gestione, che ammontano a circa 9 mila euro al giorno, sborsati dai cittadini. La via deve essere chiara: bisogna ritornare ad un aeroporto di dimensioni più piccole e dai costi diversi. Il bacino d'utenza valdostano non può sopportare un aeroporto commerciale. Usciamo al più presto da questa follia, smettiamo di investire denaro e cerchiamo di limitare i danni, ritornando ad un aeroporto più sostenibile

red. pol.

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