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ECONOMIA | 05 gennaio 2019, 10:24

Assunzioni nel pubblico: riparte la politica degli spot o c’è un piano organico supportato da una visione strategica?

Raimondo Donzel

Raimondo Donzel

Ieri sera durante la riunione periodica di Area Democratica – Gauche Autonomiste, la prima del nuovo anno, mi fanno notare che, al fine di monitorare la situazione del lupo, verranno fatte assunzioni nel Corpo forestale.

L’emergenza lupo è reale; infatti son sbucati indennizzi che in passato venivano fatti penare per mesi. Dunque gli esperti avranno valutato che non si trattava di cani ma di lupi a compiere la strage di agnelli (anche questo particolare mi era sfuggito).

Comunque sulla questione lupo, siamo convinti che serva un approfondimento e una pubblicità dei dati che stranamente non sono mai circolati con facilità. Mancava il personale del Corpo forestale? Strano: i cacciatori riescono a contare lepri, pernici, marmotte, caprioli, cinghiali, camosci, stambecchi e persino ghiandaie; ma dei lupi non sanno nulla?

Comunque la mia riflessione è un’altra.

Da 6/7 anni mancano fondi per sostenere le imprese e fare investimenti, mentre la spesa pubblica è esplosa e in percentuale soffoca il Bilancio regionale. Ora un ex assessore al Bilancio dichiara come certo un potenziamento degli organici del suo nuovo settore di competenza. E quindi mi chiedo:aveva dunque ragione la Lega a dire che c’erano risorse nuove nel Bilancio regionale? Queste nuove risorse sono indirizzate allo sviluppo economico o alla ripartenza della spesa pubblica? Nel comparto pubblico non era prioritario sostenere la spesa per i servizi sociali che fanno acqua da tutte le parti? Chiudono servizi essenziali nel Comune di Aosta, mentre i Comuni lamentano di essere in grossa difficoltà finanziaria, che seguono i bimbi e gli anziani e noi diamo priorità alla conta dei lupi che tutti sanno già che ci sono e quanti sono? E in Sanità: non è urgentissimo assumere personale medico e infermieristico? Senza nulla togliere al prezioso lavoro del Corpo forestale, direi che la Sanità viene prima!

E ancora, non è necessario potenziare i Centri per l’impiego e ricostituire l’Agenzia regionale del lavoro per rispondere alla necessità di applicare bene il reddito di cittadinanza (misura che ho sempre giudicato importante se applicata bene) e per aiutare a indirizzare e formare le persone nel mercato del lavoro che continua a far ricorso a manodopera da fuori Valle, mentre qui la disoccupazione morde?

E infine si riuscirà finalmente a dare certezza e stabilità al settore degli operai forestali? Si riesce a mettere in piedi un sistema che non sia sempre alla giornata? Ridiamo dignità a questi lavoratori? Gli impiegati forestali sono stati stabilizzati secondo un inquadramento corretto?Esiste poi un piano per ammortizzare eventuali licenziamenti dei dipendenti del Casinò? (o sono scongiurati i licenziamenti?).

Può darsi che la Giunta Fosson abbia tutte queste risposte ben chiare. A me, salvo il generico programma di avvio (con spunti molti positivi che ho apprezzato sulla questione sviluppo e lavoro) non è dato sapere.

Se esiste una piano strategico che, privilegiando lo sviluppo economico e il sostegno alle imprese valdostane turistiche, agricole, artigiane, industriali e commerciali, apre ad assunzioni nel sociale, in Sanità, nei Centri per l’impiego, nel settore degli operai forestali, ben vengano tutte le altre assunzioni.Se no, siamo al solito spot dell’Assessore di turno.

Raimondo Donzel

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