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Montagna VdA | 04 gennaio 2019, 16:01

L'ESCURSIONE DELLA SETTIMANA: Rifugio Arp Brusson

Con sci di fondo e racchette da neve ai piedi, scoprirete che non è solo in velocità che si vive la montagna. Rallentate, sentite il silenzio dell'inverno e l'odore della neve, e fermatevi a osservare: neve e natura vi riserveranno incontri entusiasmanti

L'ESCURSIONE DELLA SETTIMANA: Rifugio Arp Brusson

Come per tutte le attività in montagna, occorre non sopravvalutare se stessi avventurandosi in percorsi difficili e faticosi: informati bene sull'itinerario da seguire, valuta le condizioni della neve e consulta sempre le previsioni del tempo.

 

Rifugio Arp

Difficoltà

E - Escursionistico

Periodo consigliato: dal 01/01 al 30/04 Partenza: Parcheggio Estoul - Brusson (1871 mt.)

Arrivo: Rifugio Arp (2446 mt.)

Dislivello: 571 mt.

Durata Andata: 2h30

Durata Ritorno: 1h30

Accesso

Casello autostradale di Verrès, risalire la Val d’Ayas per circa 17 km giungendo a Brusson: verso la fine dell’abitato si svolta a destra, in direzione di Estoul, e si risale per circa 7 km la strada fino a raggiungere il parcheggio, punto di partenza dell’escursione. Il Rifugio Arp è collocato alle pendici della Punta Valfredda in un angolo particolare della Valle d’Aosta.

La vicinanza a numerosi laghi e di facili cime lo rendono un’interessante meta per vacanze escursionistiche estive ed invernali.

Descrizione del percorso

Risalire il parcheggio sino ad incontrare la palina per il Rifugio Arp: svoltare a sinistra risalendo una pista; superare una baita ristrutturata e svoltare a destra, poi a sinistra, sempre seguendo le indicazioni per il rifugio. Raggiunta la pista di sci, risalirla lungo il suo lato destro sino ad incontrare nuovamente una stradina innevata: svoltare a sinistra e proseguire sino all’alpeggio di Chanlochère.

Con un paio di tornanti si prende un po’ quota e poi si attraversa la pista di sci e si raggiungono gli alpeggi di Chavanne. In seguito si entra, virando a destra, nel vallone sottostante la Punta Valfredda. Con alcune svolte si prende quota sino a raggiungere il bivio per il lago Litteran: si trascura la deviazione e si prosegue a mezza costa lungo gli irti pendii del Mont Bieteron; lungo questo tratto bisogna porre particolare attenzione a causa della ripidità dei pendii soprastanti il percorso e la conseguente facilità di distacchi valanghivi spontanei in condizione di neve non assestata bene.

Superato il lungo traverso si raggiunge una palina all’altezza di un bivio: si trascura la normale strada estiva, sulla destra, e ci si incammina lungo la pista estiva che conduce ai Laghi di Palasina. Dopo alcuni tornanti si incontra un alpeggio, si gira a destra sino a raggiungerlo per poi svoltare leggermente a sinistra sino a raggiungere il torrente con le acque di deflusso dei laghi di Valfredda.

Attraversato il torrente, con molta neve può essere totalmente ricoperto, si risale il ripido pendio sottostante il rifugio. Un ultimo sforzo e si raggiunge infine il Rifugio Arp (2246 m).

In caso di condizioni nivologiche non ottimali è preferibile affrontare la salita del rifugio tenendosi più bassi nel vallone di Valfredda.

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