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ECONOMIA | 03 gennaio 2019, 10:30

Attenzione nessun costo aggiuntivo se si paga con carta

L’AGCM spiega di aver ricevuto, recentemente, numerose segnalazioni riguardo a supplementi richiesti per pagamenti effettuati con carta per l’acquisto di beni e servizi, quali ad esempio servizi presso lavanderie o negozi di alimentari, ma anche presso tabaccherie per l’acquisto di marche da bollo, ecc.

Attenzione nessun costo aggiuntivo se si paga con carta

Attenzione nessun costo aggiuntivo se si paga con carta L’AGCM ricorda che vige il divieto di imporre spese aggiuntive  Il CTCU: i consumatori possono segnalarci le violazioni documentate!  'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM),  in una  comunicazione, ricorda alle aziende che, secondo il Codice del  Consumo, è vietato addebitare spese supplementari per i pagamenti effettuati tramite  bancomat o carta di credito. 

L’AGCM fa riferimento all’art. 62 del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005), il quale  impone che i venditori di beni e servizi a consumatori finali “non possono imporre ai  consumatori, in relazione all'uso di determinati strumenti di pagamento, spese per l’uso di  detti strumenti”. Il divieto deriva da una corrispondente norma europea. Il divieto di imporre spese aggiuntive si applica quindi ai pagamenti tramite bancomat e  carte di credito, indipendentemente dall’emittente della carta, nonché ad altri mezzi di  pagamento.

L’AGCM ricorda inoltre di aver già più volte sanzionato i trasgressori: compagnie aeree per  i supplementi sui pagamenti online con carta di credito; operatori nella vendita di energia  per aver penalizzato il pagamento mediante mezzi diversi dalla domiciliazione bancaria e  per aver imposto supplementi per i pagamenti online con carta di credito; agenzie di  viaggio online e tradizionali per aver richiesto il pagamento di supplementi per acquisti  online con carta di credito (comprese le agenzie di viaggio specializzate in biglietti aerei e  navali) e anche rinnovi degli abbonamenti ai trasporti pubblici.

L’AGCM sottolinea, ancora una volta, che il divieto si applica a tutti gli esercenti  commerciali, compresi tutti i dettaglianti e i piccoli esercizi commerciali (ad es. tabaccai,  ferramenta, lavanderie, macellerie, fruttivendoli ecc.).

Occorre pertanto ricordare a tutti gli  esercenti che non dovrà essere addebitato alcun costo aggiuntivo per l’utilizzo di mezzi di  pagamento da parte dei consumatori. 

Nel caso in cui i consumatori si trovassero di fronte alla richiesta di costi aggiuntivi per  l’utilizzo di mezzi di pagamento quali bancomat, carta di credito ecc., li dovrebbero  documentare, conservando scontrini, ricevute di pagamento, foto, ecc. e possono  segnalare i dettagli dell’accaduto alla Federconsumatori.

bruno albertinelli

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