AMBIENTE | giovedì 17 gennaio 2019 04:34

AMBIENTE | giovedì 27 dicembre 2018, 10:21

Vento caldo in quota e niente neve, turismo di fine d'anno in crisi

Vento caldo in quota e niente neve, turismo di fine d'anno in crisi

Fa caldo e la 'fiocca' non scende, in Valle d'Aosta. Con temperature da 1 a 6 gradi a 1.500 metri di quota e di 0 gradi a 3.000, è difficile ipotizzare per i prossimi giorni le necessarie, abbondanti nevicate tanto attese dagli operatori turistici valdostani.

Il vento di phoen spira da domenica in montagna e nei giorni scorsi il rialzo termico ha superato i dieci gradi di media stagionale, tanto da convincere l'Ufficio meteo regionale a prevedere possibili nevicate non prima di Capodanno, giornata che dovrebbe essere comunque soleggiata e con temperature ancora al di sopra della media.

E se stazioni turistiche alpine ben attrezzate con neve artificiale come il comprensorio del Monterosa Ski e Breuil-Cervinia non temono più di tanto, almeno per ora, il ritardo delle precipitazioni, a preoccuparsi per l'assenza totale di atmosfera 'natalizia' e per un paesaggio più autunnale che invernale sono le località di media montagna e di fondo valle, in particolare gli albergatori e i commercianti delle stazioni 'minori' come Torgnon, Brusson, Rhemes, Valgrisenche, Saint-Barthélemy, dove a soffrire maggiormente sono i comprensori dello sci di fondo. Alcuni impianti sono chiusi per mancanza di neve: Fontainemore, Flassin a Saint-Oyen, Arpy, Rhemes Notre Dame.

Nei giorni scorsi anche la pista di pattinaggio allestita in piazza Chanoux ad Aosta è stata chiusa: il caldo eccessivo ha sciolto il ghiaccio. Riaprirà solo a fronte di un rialzo termico.

 

 

p.g.

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