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CRONACA | domenica 23 dicembre 2018, 14:40

Allarme CittadinanzAttiva forze politiche limitano iscrizione

L'ipotesi di chiudere non ci spaventa, tuttavia invitiamo gli aderenti/simpatizzanti a riflettere prima di stracciare la nostra tessera per poter aderire a forze politiche che hanno "scoperto" l'attivismo civico solo negli ultimi 12-24 mesi

Allarme CittadinanzAttiva forze politiche limitano iscrizione

Cittadinanzattiva è dal 1978 che promuove la sovranità pratica dei cittadini e dei loro gruppi nell'esercizio della tutela sociale dei diritti, rinunciando a regolare in maniera uniforme la vita interna delle diverse realtà locali, valorizzandone nel contempo il pluralismo delle forme e delle esperienze. 


Crede nel federalismo e ne promuove la cultura, ponendosi come soggetto di riforma federale dello stato.


Persegue finalità di solidarietà sociale, promuove e sostiene azioni individuali o collettive dirette a prevenire, a limitare o a rimuovere posizioni di soggezione e di sudditanza, situazioni di sofferenza, di disagio e di discriminazione, pericoli per le libertà personali e collettive, attentati all'integrità fisica e psichica oltre che alla dignità delle persone.


Il Movimento si richiama alla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite ed è un soggetto politico in senso pieno, che non mira a trasformarsi in un partito né a far parte di coalizioni.


Parrebbe che quanto sopra descritto rappresenti un problema per diverse forze politiche che cercano di proteggersi anche attraverso regole statutarie molto stringenti.


MOUV', ad esempio, impedisce ai cittadini attivi di aderire ad entrambi i Movimenti (art. 8) nonostante abbiano diversi punti in comune; ivi compresi i “concreti progetti di cittadinanza attiva” citati all'interno dell'art. 11 del suo statuto.


In questi anni Cittadinanzattiva della Valle d'Aosta ha pungolato i politichini e cercato di ridare valore alla politica come arte del saper coniugare la visione ideale con il mondo del realizzabile; ha creato uno spazio neutro in cui poter dialogare su idee differenti per il bene collettivo, rendendo il cittadino protagonista.


Ci abbiamo creduto e ci crediamo ancora, ma senza cittadini attivi il nostro destino è segnato.


L'ipotesi di chiudere non ci spaventa, tuttavia invitiamo gli aderenti/simpatizzanti a riflettere prima di stracciare la nostra tessera per poter aderire a forze politiche che hanno "scoperto" l'attivismo civico solo negli ultimi 12-24 mesi.

Giovan Battista De Gattis Responsabile Back office CittadinanzAttiva VdA

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