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Salute in Valle d'Aosta | 19 dicembre 2018, 12:16

Commissario Usl Pescarmona, 'Azienda avanti bene nonostante i tagli, nel 2019 bando per direttore'

Da sn Marco Ottonello direttore amministrativo Usl VdA, Angelo Pescarmona commissario ed Eugenio Nebiolo direttore sanitario

Da sn Marco Ottonello direttore amministrativo Usl VdA, Angelo Pescarmona commissario ed Eugenio Nebiolo direttore sanitario

Erano in tanti i responsabili di struttura sanitaria presenti, martedì 18 dicembre, alla conferenza di fine anno indetta dal Commissario dell’Usl VdA Angelo Pescarmona.                          

"Quest'anno l’azienda Usl e’ riuscita ad assicurare gli stessi livelli di assistenza e di qualità nonostante  abbia operato in un regime di minori finanziamenti - ha esordito Pescarmona - a tal proposito, si sono voluti comparare i dati di quest’anno con quelli del 2012. La Regione ha diminuito i finanziamenti per la spesa corrente del 10 per cento, con un calo di oltre 26 milioni di euro. Ancor peggiore il dato del finanziamento per la spesa di investimento che ha visto una riduzione del 63 percento, con un minore finanziamento pari a saei milioni e 300 mila euro”.

"In questa regione - ha proseguito il Commissario - anche se si partiva da una spesa pro capite alta, la spending review è stata più severa che altrove. Per fare un paragone, in Piemonte, tra le sette regioni italiane oggetto di risanamento, non si è mai arrivati neanche all’1 per cento".

Pescarmona ha quindi fatto il punto sul personale medico che può contare (dati aggiornati al 17 dicembre) su 297 assunti a tempo indeterminato (di cui quattro a tempo parziale), di sei assunti a tempo determinato e su 21 direttori di struttura complessa.

"Abbiamo già coperto 19 posti di direttore di struttura complessa e prevedo di coprire gli ultimi ad inizio anno".                              

Nel 2018 sono stati svolti 14 concorsi con assunzione a tempo indeterminato di 30 medici di cui 25 stabilizzazioni e 12 selezioni con relative 15 assunzione de medici a tempo determinato.          

E’ stata inoltre completata la stabilizzazione delle figure amministrative e sono in fase di espletamento i concorsi per OSS e Infermieri professionali.

"Il 2018 ha consentito il completo assetto organizzativo dell’Azienda - sottolinea soddisfatto Pescarmona - nel 2018 abbiamo avuto inoltre meno ricoveri e più prestazioni specialistiche".                       

Nello specifico sono stati 14674 i ricoveri di quest’anno, con un calo del 4,74 percento. Aumento, invece, delle prestazioni specialistiche, passate da 2.303.596 del 2017 alle 2.398.558 di quest’anno, con un incremento del 4,12%.

Buono anche il dato delle attività chirurgiche che hanno visto un aumento di oltre il 10 percento, con mille interventi in più rispetto all’anno scorso.           

Il commissario  Pescarmona ha quindi affrontato l’annoso problema delle lunghe liste di attesa, spiegando che le criticità dei tempi di attesa sono concentrate nei reparti di ortopedia, psichiatria, diagnostica e allergologia.        

“Si tratta di una nota dolente ma non basterà assumere nuovi medici per ovviare al problema. La cosa più importante sarà quella di governare la domanda. La Valle d’Aosta conta un numero di interventi sanitari pro-capite superiore del 50 percento rispetto alla media nazionale”, ha precisato il commissario.                                                  

A fine conferenza Pescarmona ha spiegato che nel 2019 "la Regione potrà bandire il concorso per la nomina del nuovo direttore generale, in sostituzione del commissario straordinario. A breve il Consiglio di Stato si pronuncerà. Indipendentemente dal risultato, la Regione potrà procedere con la pubblicazione del bando per la nomina del direttore generale". Alla domanda sul suo futuro, Pescarmona non chiude le porta ad una sua permanenza alla guida dell’Usl: "Parteciperò sicuramente al bando della regione. Mi trovo molto bene in Valle d’Aosta e sarei felice di proseguire la mia opera alla guida di questa azienda".

i.d.

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