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Aosta Capitale | 17 dicembre 2018, 10:57

Antoine Labarde rimpiange Bruno Giordano

Bruno Giordano

Bruno Giordano

In questi giorni, ho fatto una visita ai Marché Vert Noël. Un ottima iniziativa che, da alcuni anni, è diventata un attrattiva turistica di grande effetto per Aosta e direi per tutta la VdA.

Tutti i week end, sono numerosissimi i turisti che visitano i mercatini e che frequentano la nostra città. Dai dati e dalle interviste, raccolte dai vari media, si percepisce positività. Una manifestazione che genera non solo un turismo di “giornata”, ma anche soggiorni più lunghi. Molti sono i visitatori che allungano la vacanza di qualche giorno per visitare la città e la nostra Valle.

È necessario “dare a Cesare quel che è di Cesare“ e ricordare che questa manifestazione ebbe un impulso decisivo, grazie all’efficace azione amministrativa del Sindaco Bruno Giordano. Il Sindaco Giordano dovette superare, molti scetticismi sia tecnici-burocratici che vecchie ritrosie politiche, per riuscire a spostare all’interno dell’area Romana il Marché Vert de Noël.

L’attuale amministrazione sul tema commerciale e turistico è decisamente più “ingessata” che in passato.

L’Assessore al commercio, nonché vice sindaco di osta, Antonella Marcoz, sconta l’inesperienza e la poca sintonia politica con la Giunta ed il Consiglio comunale. Non  è riuscita, fin ora, ad imprimere o ad introdurre elementi politici e strategici di novità, un esempio per tutti.

La penosa gestione della rivitalizzazione del mercato coperto di Aosta.

L’affidamento dell’incarico ad uno studio pressoché fantasma...con risultati anch’essi a dir poco fumosi, è indice d’inesperienza per non dire altro. Sui mercatini di Natale, anche qui nessuna novità, si è limitata ad una gestione dell’esistente. Nemmeno le toilettes è risucita a far installare nell'area.

Senza la dovuta attenzione per lo sviluppo di quest’evento: seppur interessante, non sarà infatti una grande novità, il tecnologico albero di Natale e la pista di ghiaccio in Piazza.

Un avvenimento del genere deve contenere degli elementi di novità direi annuali perché la manifestazione sia sempre attrattiva. Le novità non si possono ridurre solo a modifiche logistiche o di allestimento. Perché, non prevedere, la creazione di altri poli del Marché, decentrati nella città, specializzandoli per tipologie merceologiche.

Faccio alcuni esempi: una zona potrebbe essere individuata nella zona della Cattedrale ed un altra addirittura  nella parte ovest della città, nei pressi dell’area megalittica di Saint-Martin.

Un intervento del genere, creerebbe un percorso virtuoso all’interno della città, generando economie virtuose per il commercio ed il turismo di tutta la città e non solo delle solite vie centrali.

La colpa non risiede solo nella poca fantasia della ViceSindaco, ma nell’insufficiente progettualità politica della Giunta comunale e nella poca autorevolezza di chi la conduce.

Una giunta ed una maggioranza, quelle attuali, caratterizzate da continui litigi, defezioni incomprensibili. E poi, un consiglio comunale diviso e litigiosissimo,  all’interno della stessa maggioranza, un opposizione che si occupa, con dotte mozioni, per lo più di ciò che avviene nel mondo, senza incalzare la maggioranza, sui veri temi della città. (nella foto Bruno Giordano e Bertino Follien ai tempi di quando Aosta era Capitale)

Tutto é lasciato al caso, o alla grinta di qualche arguto consigliere, che vicino alla gente, agita il consiglio comunale su temi veri: i parcheggi, il decoro urbano, le zone degradate...Qualche tentativo d’innovazione c’è stato, come Aosta Future Camp. Ma anche in questo caso, le giovani intelligenze si sono impegnate, direi inutilmente, sulla destinazione di una struttura comunale (La Salle de Gymnastique) di cui l’amministrazione aveva già previsto la destinazione.

Gaffe poi risolta, mettendoci a posteriori una pezza...

Tutto questo, ha gettato, comunque dei negativi riflessi sulla  vicenda,  perché, cosa non da poco, l’amministrazione comunale era tra gli sponsor dell’evento. Insomma, questa amministrazione dà la sensazione di essere senza idee e soprattutto non autorevole ed alla continua ricerca di un idea e di un anima precisa...

Il Sindaco Bruno Giordano, era riuscito nell’intendo di cercare di rianimare Aosta, creando rete tra la nostra capitale, i comuni valdostani di cui era presidente, la regione e soprattutto con i cittadini. Tutto ciò ,confrontandosi con una difficilissima congiuntura economica. Ora che ci stiamo avviando, alla fine della legislatura comunale, sarebbe il caso che Bruno Giordano, cominci ad allenarsi per tornare in campo....è finito il tempo dei dilettanti...

Aosta ha bisogno di una persona autorevole che sappia gestire  sopratutto lo “spogliatoio”, perché è lì che si vincono i campionati...lasciamo perdere il basket...cose che vanno bene per gli Americani, infatti è in USA che giocano i più forti professionisti Italiani.

Ridateci Bruno!

Antoine Labarde

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