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La pensée de Fourmi | 14 dicembre 2018, 11:15

ESSERE ATTORI NELL’ ECONOMIA

Il prof. Orlando Formica (al centro) con alcuni costituent

Il prof. Orlando Formica (al centro) con alcuni costituent

Seduta fiume (9,30-17,30) della “COSTITUENTE DEL CONTRIBUENTE” svolta martedì 11 dicembre u.s., presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sul tema: ”L’EVOLUZIONE DELLA CONGIUNTURA ECONOMICA ED ORDINAMENTO TRIBUTARIO”. Il prof. Orlando Formica, nostro Garante e promotore del progetto, nell’introduzione ha segnalato l’attenzione del Gen. Antonio Maggiore (Direttore Agenzia delle Entrate) del dott. Massimo Tonini (Presidente Cassa Depositi e Presiti) del dott. Giuseppe Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria).

Formica ha detto: ”l’economia va manovrata senza allarmismi. Investimenti, circolazione del risparmio, accesso al credito, detassazione sono il volano per le attività. Le voci che si rincorrono del tipo: la domanda è fiacca, c’è frenata, crisi irreversibile, alimentano fuga di capitali, delocalizzazioni, blocco delle iniziative: occorre mettere in conto il rischio d’impresa. La congiuntura che condiziona le imprese attraversa diverse fasi, svolte (come le stagioni) così: espansione, depressione, caduta, ripresa. Queste  vanno gestite con misure (politica economica) che accompagnino l’evoluzione con meccanismi anche tributari volti a tonificare gli organismi che operano nei mercati”.

Formica ha proseguito: ”erroneamente si identifica il deficit strutturale con quello congiunturale, quest’ultimo legato a spese di investimenti e consumi per dare la svolta al sistema. Siamo la seconda potenza manifatturiera in Europa, occorre salvaguardare diritti economico-sociali tutelando le realtà virtuali, l’intelligenza artificiale, le transazioni digitali di beni e servizi. E’ necessario superare il gap competitivo, se la domanda interna ristagna occorre incentivare le esportazioni. Sono milioni i potenziali consumatori da raggiungere all’estero o da portare in Italia alimentando così l’industria turistica.

Il recente accordo di libero scambio Europa-Giappone ( azzeramento dei dazi) apre nuovi scenari anche per il nostro Paese dove necessita tutelare le indicazioni geografiche dei prodotti,  con meno burocrazia.  Le imprese europee che esportano in Giappone sono 74.000, c’è spazio, le nostre vanno guidate, sostenute fiscalmente in tutte le aree emergenti”.

Per quanto concerne i lavori della seduta sopra menzionata c’è stato un positivo contributo di idee, elaborazioni di proposte da qualificate rappresentanze territoriali. Queste espressioni di conoscenze e professionalità hanno contribuito alla individuazione di appositi capitoli del testo. Eccoli: Capitale umano e lavoro. La forza di milioni di partite IVA.

Innovazione e promozione dell’esportazione. Passaggi generazionali di impresa ed agevolazioni fiscali. Il rischio d’ impresa. Il peso del contenzioso. Distinzione tra evasore e debitore. Meccanismi premiali per le piccole imprese nel campo tributario. Insomma la “Costituente” che sembrava un sogno, nel 2019 diventerà realtà.

Ufficio del Garante del Contribuente VdA

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