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CRONACA | giovedì 13 dicembre 2018, 12:45

A processo ex amministratore per fallimento Italscavi

A processo ex amministratore per fallimento Italscavi

E' finito a processo per bancarotta fraudolenta Francesco Curcio, di 46 anni, originario di Crotone. La vicenda riguarda la Italscavi srl con sede a Petilia Policastro (Crotone) dichiarata fallita nel 2012 dal tribunale di Aosta e della quale Curcio era amministratore. Secondo l'accusa (pm Eugenia Menichetti) l'impresa edile, con un passivo fallimentare di circa 2,4 milioni di euro, aveva messo in atto operazioni per distrarre fondi e beni (come veicoli) e la cessione di un ramo d'azienda.

ltri due imputati avevano già patteggiato la pena. Per gli inquirenti le operazioni erano state messe in atto attraverso rapporti con altre quattro aziende riferibili sempre a Curcio, tra le quali il Consorzio stabile Gecoval Scrl di Saint-Vincent, impresa destinataria nel 2015 della prima interdittiva antimafia emessa in Valle d'Aosta. Nello stesso anno la Dda di Bologna aveva ottenuto il sequestro preventivo del 49,9% delle quote di Gecoval nell'ambito dell'inchiesta Aemilia su infiltrazioni della 'ndrangheta.

Per gli inquirenti la gestione del consorzio era riferibile ai fratelli Palmo (di 57 anni) e Giuseppe (56) Vertinelli, residenti a Montecchio Emilia (Reggio Emilia), in rapporti con Nicolino Grande Aracri, considerato un esponente di spicco della potente 'ndrina originaria del crotonese.

Un anno prima, nel 2014, Curcio era stato condannato in primo grado ad Aosta a un anno e otto mesi di reclusione e a 400 euro di multa con l'accusa di tentata estorsione nell'ambito dell'appalto quinquennale 2012-2017, che aveva perso, per lo sgombero neve della strada regionale della Valtournenche. Il processo di ieri davanti al tribunale collegiale di Aosta è stato rinviato al 27 febbraio 2019. (ANSA).

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