ATTUALITÀ POLITICA | venerdì 18 gennaio 2019 03:04

ATTUALITÀ POLITICA | mercoledì 12 dicembre 2018, 17:36

In Valle d'Aosta si torna a parlare di Autonomia e Carta di Chivasso

La Presidente del Consiglio Valle, Emily Rini

La Presidente del Consiglio Valle, Emily Rini

E' dal 2013 che in Valle d'Aosta non si parla seriamente di Carta di Chivasso pilastro dell'Autonomia valdostana. Per ricordare un momento fondante della storia recente della Valle d'Aosta l'Associazione Autonomia.4 ha organizzato con la collaborazione di alcune forze politiche, una serata in programma mercoledì 19  dicembre alle ore 20,30 presso la sala riunione della Bcc in piazza Arco d'Augusto ad Aosta.

Il 19 dicembre del 1943 nella casa del geometra Edgardo Pons a Chivasso si incontrarono Émile Chanoux ed Ernest Page, in rappresentanza della Valle d'Aosta, con Giorgio Peyronel, Mario Alberto Rollier, Osvaldo Coisson e Gustavo Malan, in rappresentanza delle Valli Valdesi, per sottoscrivere la Dichiarazione dei rappresentanti delle popolazioni alpine.

Federico Chabod non partecipò all'incontro, ma, per il tramite di Peyronel, fece pervenire un suo contributo dattiloscritto.

Nel corso della riunione vennero esaminati e discussi alcuni memoriali, preparati nelle settimane precedenti, che sintetizzavano le richieste di particolari forme d'autonomia per le valli alpine.

Ora tornano a parlarne Paolo Gheda e Patrik Vesan di UniVdA, Sergio Pistone dell'Università di Torino e membro della Direzione del Movimento Federalista Europeo, Gian Paolo Meneghini del Segretariato Generale del Parlamento Europeo.

All'organizzazione dell'incontro hanno contribuito Alpe, Area Democratica-Gv, Epav, Pnv, Sa, Uv e Uvp.

red. pol.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore