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Aosta Capitale | mercoledì 12 dicembre 2018, 15:03

Aosta: Saint-Martin de Corléans chiede valorizzazione urbana Area Megalitica

Scorci dell'Area megalitica di Saint-Martin de Corléans (cliccare sull'immagine per avviare la minigallery)

Scorci dell'Area megalitica di Saint-Martin de Corléans (cliccare sull'immagine per avviare la minigallery)

Due muraglioni spogli di pietra, cemento e ferro; grigi di giorno, neri di notte perchè privi quasi totalmente di illuminazione. Al di là delle preziose e suggestive testimonianze storiche che custodisce, questo è per i residenti e i commercianti della zona il Parco archeologico/Area megalitica di Saint-Martin de Corléans ad Aosta.

La struttura è moderna, per certi versi avveniristica, con richiami evidenti all'architettura industriale delle grandi metropoli. Ma è circondata da fabbricati degli anni '50 e '60, costruita a fianco di una piccola chiesa romanica e costeggiata da una strada a intenso traffico. Il rischio di apparire come un gigantesco contenitore semivuoto è tangibile, mancando elementi distintivi ovvero arredi esterni in grado di connotarlo per quello che realmente è, ovvero una delle aree archeologiche più importanti e accessibili d'Europa.

"Forse il Parco archeologico poteva essere progettato con maggiore attenzione al contesto urbano in cui si trova - commenta una commerciante di Saint-Martin che nei giorni scorsi insieme ad alcune colleghe aveva segnalato lo stato di apparente abbandono 'sitituzionale' in cui versa il quartiere - quello che si dovrebbe fare adesso è renderlo maggiormente attrattivo e 'presente' nel tessuto sociale della città, a cominciare da un'illuminazione adeguata anche sul piano della sicurezza. Lasciato così, senza nessuna particolare cura estetica, risulta una struttura anonima e persino 'respingente'". E in effetti, come evidenziato in un precedente articolo, alla sera la quasi totale assenza di illuminazione rende gli spazi circostanti l'Area megalitica ben poco invitanti se non addirittura pericolosi. "Qualunque malintenzionato potrebbe nascondersi nelle 'zone buie' attorno alla struttura - afferma un residente che il Parco lo ha visto costruire nel corso degli anni - e nell'insieme la zona risulta 'fredda', inquietante".

E dire che, come spiegano gli esercenti di Saint-Martin, "per rendere l'Area un pò più piacevole almeno durante le feste natalizie sarebbe bastata l'installazione di quale 'filare' di luci a led, o quantomeno dei manifesti e cartelloni promozionali della mostra d'arte in corso (le opere di Donato Savin ndr)".

Per non parlare della scarsa segnalazione del parcheggio dei pullman, che c'è ma non si vede: "Immancabilmente gli autisti dei pullman turistici non riuscendo a individuare gli stalli di sosta lasciano almeno un mezzo, quando non due o tre, a ridosso dei marciapiedi proprio di fronte ai nostri negozi. E noi spesso fungiamo da 'ufficio informazioni' perchè gli stessi visitatori dell'Area megalitica non sanno come muoversi". 

Commercianti e residenti chiedono a Regione e Comune di Aosta "di valutare la possibilità di una maggiore valorizzazione del Parco archeologico/Area megalitica di Saint-Martin de Corléans. I soldi per realizzarlo sono stati spesi, e ben venga ad Aosta un luogo capace di racchiudere Storia e Cultura come ce ne sono pochi altri al mondo. Capiamo lo sforzo per averlo ideato e costruito: a questo punto si faccia l'ultima 'fatica' per renderlo davvero una meta irrinunciabile per i visitatori del capoluogo valdostano".

p.g.

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