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Consiglio Valle | domenica 09 dicembre 2018, 05:00

Nicoletta Spelgatti si dimette e mette in forse elezione nuova giunta

Fosson chiama Leonardo La Torre come consulente per il casino; Stefano Aggravi discute con la nuova maggioranza la situazione casino. Nella nuova maggioranza dettano legge Chantal Certan e Renzo Testolin. Tensioni e malumori ancor prima di salire in cattedra

Nicoletta Spelgatti si dimette e mette in forse elezione nuova giunta

Ultimo colpo di coda di Nicoletta Spelgatti per far sospirare ancor più a lungo Antonio Fosson per raggiungere l’agognata presidenza della Giunta. E' possibile che la signora Spelgatti lunedì mattina, alle ore 8,30, convochi una Giunta straordinaria per rassegnare le dimissioni.

Alle 9 è prevista la riunione del Consiglio Valle per votare la mozione di sfiducia costruttiva presenta da Uv, Uvp, Alpe, Pnv, Stella alpina e Emily Rini che sarà eletta presidente del Consiglio Valle. Ma se la elezione di Emily Rini è cosa fatta, è tutto da verificare cosa succederà per l’elezione della nuova Giunta.

Infatti, se si dimette la signora Spelgatti decade la mozione di sfiducia costruttiva e si apre la proceduta per l’elezione del nuova Giunta.

Con la mozione di sfiducia costruttiva la giunta viene votata con un’unica votazione palese.

Con le dimissioni la nuova Giunta avviene con votazione segreta prima il presidente e poi gli assessori; due votazioni. (Stefano Aggravi medita che forse il dossier casino poteva gestirlo in modo migliore).

Visti i mal di pancia che travagliano tutti i movimenti della nuova maggioranza ci potrebbero essere delle sorprese. Nel segreto dell’urna qualche consigliere potrebbe manifestare il proprio malcontento. Potrebbe anche accadere che dopo l’elezione del Presidente del Consiglio l’adunanza venga aggiornata.

E così sarebbe un bel inghippo e non è detto che l’ipotetica nuova maggioranza tenga. Il nervosismo serpeggia nelle riunioni di maggioranza con la Chantal Certan (Alpe) che interviene e dice la sua su ogni questione e Renzo Testolin che spesso richiama all’obbedienza i suoi compagni di partito e addirittura pare che abbia anche zittito Augusto Rollandin.

Ma anche Pier Luigi Marquis è affetto da paturnite acuta per via del fatto di non essere stato invitato all’incontro dove La Torre, Fosson, Bertschy, Chatrian e Rollandin hanno avuto un incontro con il commercialista Corrado Feriani per valutare le possibilità offerte dalla legge Prodi bis per il salvataggio del casino.

Durante l’incontro Leonardo La Torre ha chiamato l’assessore Stefano Aggravi che ha poi preso parte all’incontro. Quella di Aggravi è stata, per la vecchia e nuova maggioranza, di una presenza ingombrante perché c’è chi, tra i 18 teme di perdere potere di condizionamento. Ma può essere che Aggravi si sia reso conto di aver gestito il dossier casino in modo garibaldino forse sulla spinta di qualche ed il condizionamento di qualche altro e contro la sua volontà.

Se Nicoletta Spelgatti si dimetterà la pagina per l’elezione della nuova Giunta è ancora tutta da scrivere. Ma si può già prevedere che anche la Lega VdA scalzata dal Governo potrebbe disintegrarsi.

pi.mi.

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