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Il rosso e il nero | 07 dicembre 2018, 09:30

I LEONI ADDORMENTATI

I LEONI ADDORMENTATI

No, non mi riferisco alla famosa canzoncina che recitava: "il leone si è addormentato e paura più non fa". Mi riferisco in primis all'Union, partito di maggioranza relativa alle ultime elezioni regionali e all'UVP. Sono i partiti dei padri costituenti dell'Autonomia, che rischiano di trasformarsi nei partiti dei "padrini costituenti". La soluzione della crisi ne rappresenta l'immagine plastica. L'immagine, cioè, di una politica che non sa andare oltre la spartizione di un potere fine a se stesso. Una ripartizione di appetiti senza un progetto che guardi al futuro.

Ha ragione Luciano Caveri quando dice che siamo ben lontani da una vera e propria réunion perchè manca un progetto, un idem sentire. Per questo parlo di responsabilità oggettive di UV e UVP. I leoni si sono addormentati e non sono stati in grado di ruggire. E questa era l'occasione buona. Non solo, ma hanno rimesso in gioco i guastatori di professione, quelli che prediligono il numero 18 perché li rende comunque determinanti.

E il 18 negli equilibri politici regionali, si sa, porta sfiga. Anche la messa al bando della Lega, utile per un rapporto proficuo con Roma, lascia a desiderare. Ed è stata l'unica forza politica che, forse, togliendo le castagne dal fuoco ai cosiddetti autonomisti, è riuscita a risolvere l'affaire Casinò, salvando l'azienda con il minor danno possibile da un fallimento non più rinviabile. Si continua così a vivere in un turbolento e nebuloso clima di precarietà e provvisorietà, dove si può navigare solo a vista. I tempi supplementari della politica valdostana sembrano non dover finire mai!                    

romano dell'aquila

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