FEDE E RELIGIONI | mercoledì 19 dicembre 2018 03:34

FEDE E RELIGIONI | giovedì 06 dicembre 2018, 18:00

Domani venerdì 7 dicembre saint Ambroise

Umiliati amorosamente davanti a Dio e agli uomini, perché Iddio parla a chi tiene le orecchie basse. Sii amante del silenzio, perché il molto parlare non è mai senza colpa. Tieniti in ritiro per quanto ti sarà possibile, perché nel ritiro il Signore parla liberamente all'anima e l'anima è più in grado di ascoltare la sua voce. Diminuisci le tue visite e sopportale cristianamente quando ti vengono fatte. (San Pio Pietrelcina)

Domani venerdì 7 dicembre saint Ambroise

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Venerdì 7 dicembre
Curia Vescovile - ore 14.30
Riunione Commissione paritetica beni culturali Diocesi-Regione

Sabato 8 dicembre
Cattedrale - ore 10.30
S. Messa per la Solennità dell'Immacolata Concezione

Domenica 9 dicembre
Cattedrale - ore 15.00
S. Messa e commemorazione del 50° anniversario dell'Ordinazione episcopale
e dell'ingresso in diocesi di Mons. Ovidio Lari

Lunedì 10 dicembre
Priorato di Saint-Pierre - ore 9.30
Ritiro d'Avvento per il clero

Lunedì 10 - martedì 11 dicembre
Roma
Comitato per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Mercoledì 12 dicembre
Aosta, Saletta Palazzo Regionale - ore 10.00
Incontro organizzato dalla Fondazione CRT

Giovedì 13 dicembre
Pianezza - mattino
Commissione Presbiterale regionale

Pianezza - pomeriggio
Direttivo Commissione Presbiterale regionale

Sabato 15 dicembre
Torino, Basilica di Maria Ausiliatrice - ore 11.00
S. Messa in preparazione al Natale per l'Ordine di Malta

Cattedrale di Alba - ore 15.30
Ordinazione episcopale di S.E. Mons. Marco Mellino

•Le Messager Valdotain venerdì 7 dicembre saint Ambroise

La Chiesa onora   Sant' Ambrogio Vescovo e dottore della Chiesa

Ambrogio, di famiglia romana cristiana, governatore delle provincie del nord Italia, fu acclamato vescovo di Milano il 7 dicembre 374. Rappresenta la figura ideale del vescovo, pastore, liturgo, e mistagogo.

Aveva scelto la carriera di magistrato – seguendo le orme del papà, prefetto romano della Gallia – e a trent’anni si trovava già ad essere Console di Milano, città che era allora capitale dell’Impero. Così, quel 7 dicembre dell’anno 374, in cui cattolici e ariani si contendevano il diritto di nominare il nuovo Vescovo, toccava a lui garantire in città l’ordine pubblico, e impedire che scoppiassero tumulti. L’imprevedibile accadde quando egli parlò alla folla con tanto buon senso e autorevolezza che si levò un grido: «Ambrogio Vescovo!». E pensare che era soltanto un catecumeno in attesa del Battesimo! Cedette, quando comprese che quella era anche la volontà di Dio che lo voleva al suo servizio. Cominciò distribuendo i suoi beni ai poveri e dedicandosi a uno studio sistematico della Sacra Scrittura. Imparò a predicare, divenendo uno dei più celebri oratori del suo tempo, capace di incantare perfino un intellettuale raffinato come Agostino di Tagaste, che si convertì grazie a lui. Da Ambrogio la Chiesa di Milano ricevette un’impronta che si conserva ancor oggi, anche nel campo liturgico e musicale. Mantenne stretti e buoni rapporti con l’imperatore, ma era capace di resistergli quand’era necessario, ricordando a tutti che «l’imperatore è dentro la Chiesa, non sopra la Chiesa».

Le sue opere liturgiche, i commentari sulle Scritture, i trattai ascetico- morali restano memorabili documenti del magistero e dell’arte del governo. Autore di celebri testi liturgici, è considerato il padre della liturgia ambrosiana.

Il sole sorge alle ore 7,50 e tramonta alle ore 16,37.

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