Être citoyen | mercoledì 19 dicembre 2018 03:32

Être citoyen | mercoledì 05 dicembre 2018, 09:30

Cittadini attivi corteggiati e manipolati dalla cattiva politica

Cittadini attivi corteggiati e manipolati dalla cattiva politica

Prima, durante e dopo le ultime elezioni regionali abbiamo provato, nel limite delle nostre capacità e possibilità, a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla strumentalizzazione del senso civico; ovvero come la cattiva politica corteggi-manipoli i cittadini attivi riuscendo a recuperare o mantenere verginità e consenso elettorale.

Purtroppo abbiamo raggiunto solo parzialmente l'obiettivo e per questo ci sentiamo responsabili e allo stesso tempo vittime di un sistema che non vuole cambiare. Essendo che alla nascita della Lista Civica (denominata Risposta Civica, trasformatasi in Impegno Civico) in sala parto era costantemente presente Elio Riccarand supportato da Fabio Protasoni, non ci riesce difficile prendere in considerazione le recenti dichiarazioni della Consigliera Pulz che reclama (giustamente) il rispetto delle regole.

Altre forze politiche fanno orecchie da mercante su statuto e organismi statutari, la cui esistenza/inesistenza sembra ininfluente nel dibattito pubblico; così ci ritroviamo un eloquente Vice Coordinatore di PnV e un silente Coordinatore di Area Civica che però ha sottoscritto un documento in cui si impegnava a “tutelare l'interesse collettivo, denunciare pubblicamente la cattiva politica, mantenere un ascolto attivo verso i cittadini e dialogare liberamente con tutte le forze politiche che si sarebbero dimostrate nei fatti di credere nei valori dell'onestà, della coerenza, del rispetto reciproco e dell'autonomia della Valle d'Aosta”.

L'aspetto paradossale (per certi versi grottesco) è rappresentato dal fatto che diverse persone che hanno votato Area Civica o Impegno Civico (come anche altre forze politiche rappresentate in Consiglio) sono aderenti/simpatizzanti di Cittadinanzattiva della Valle d'Aosta che però, oggi più di ieri, fatica a tutelare gli interessi collettivi (ivi compresi i diritti del malato) e a promuovere valori come l'onestà, la competenza e la coerenza.

A nostro avviso il senso civico è nuovamente ostaggio della cattiva politica che dimostra giorno dopo giorno di essere molto più forte di qualsiasi cittadino attivo e/o associazione di pubblica tutela, situazione che ha spinto il nostro Movimento ad avviare una profonda riflessione con gli organi statutari, i quali decideranno se e come continuare ad operare in un territorio in cui il cambiamento sembra essere una chimera.

Giovan Battista De Gattis Responsabile Back office CittadinanzAttiva VdA

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