ECONOMIA | mercoledì 19 dicembre 2018 03:29

ECONOMIA | mercoledì 05 dicembre 2018, 09:00

Umberto Nigra confermato segretario Savt-Santé

Troppi ricoveri e poco territorio nella sanità valdostana. Venerdì 30 novembre si è svolto presso la sede del Savt di Aosta il Congresso di categoria del Savt-Santé. “Quale futuro per i servizi sanitari e socio-assistenziali della Valle d’Aosta” è il dilemma attorno al quale sono ruotati i lavori del congresso di categoria

Umberto Nigra confermato segretario Savt-Santé

Alla guida della categoria è stato riconfermato Umberto Nigra. Del nuovo direttivo faranno parte Denise alletson, Marco Azzaroli,Enzo Blessent, Ilaria Fapperdue Valter Foretier, Orietta gasparella, Renata Marietty, Maria Luisa Martinet, Umberto Nigra, Gemma Ronc, Adriano Savioz, Paola Roberta Vallomy e Gianni Viberti per l'ARPA.

“Diventa sempre più difficile garantire risposte idonee alle crescenti richieste di ‘salute’ di una popolazione che cambia. Non si può sottovalutare il fatto che nel 2017, ad esempio, 11 milioni di italiani hanno rinunciato a farsi curare per problemi economici. Il 22% dei cittadini è over 65 e il 7% è over 80. L’Italia è il paese più vecchio d’Europa e secondo al mondo dietro al Giappone. Cresce la denatalità. Se si continua con questo trend, nel 2050 la popolazione italiana scenderà a 55 milioni di abitanti e gli over 65 saliranno al 31%”. Lo ha evidenziato Umberto Nigra nella sua relazione congressuale.

“E’ evidente che in questo contesto, qualunque siano le scelte della finanza pubblica, le spese per salute e assistenza sono destinate a salire – ha detto Umberto Nigra, riconfermato segretario del SAVT-SANTE’ – Non è un caso se la Regione Valle d’Aosta è intervenuta economicamente più volte per cercare di sopperire alle carenze di finanziamenti nazionali.  Proprio nell’ottica di dare risposte ai valdostani. Siamo, forse, l’unica Regione che si finanzia interamente il Servizio Sanitario Regionale. Una precisa scelta per non lasciare indietro nessuno”.

Nel corso del confronto sono emersi alcuni dati su cui riflettere. Il primo riguarda l’alto indice di Ospedalizzazione che vede la Valle d’Aosta al primo posto con 178 ricoveri ogni mille abitanti. Critico anche l’indice di natalità (uno dei più bassi d’Italia) e preoccupante il rapporto medici e infermieri/utenti.

Per Nigra bisogna avvicinare i servizi agli utenti. Non viceversa. “Soprattutto oggi che le innovazioni digitali permettono un ripensamento delle cure. E guardare di più al territorio significa, anche, riaccendere nuovamente un faro sul problema del nuovo Ospedale”, ha esortato Nigra che ha ricordato: “Il Savt-Santé già si era espresso, 10 anni fa, sul tema ad una condizione: si al Nuovo Ospedale di Viale Ginevra, ma a fronte di un progetto chiaro e la sua realizzazione entro 5 anni. Rispetto a questo auspicio siamo stati traditi e illusi dalla politica valdostana”.

red. eco.

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