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ECONOMIA | lunedì 03 dicembre 2018, 09:36

Il buon Natale di Aggravi - Chatrian - Spelgatti a 180 lavoratori casino che saranno licenziati

In Valle si licenzia mentre a Roma la Lega di Aggravi e Spelgatti inserisce nel decreto Milleproroghe un provvedimento per finanziare la riapertura del casino di Campione per il quale è stato decretato il fallimento

Il buon Natale di Aggravi - Chatrian - Spelgatti a 180 lavoratori casino che saranno  licenziati

Stefano Aggravi, Assessore regionale alle Finanze, e Nicoletta Spelgatti, Presidente della Regione, si sono trovati a gestire l’eredità ricevuta da Albert Chatrian, predecessore di Aggravi, che con Di Matteo aveva assicurato il rilancio del casino. Ma è di oggi la notizia che la somma dell’addizione Chatrian + Aggravi + Spelgatti è l'annuncio di 180 licenziamenti al casino, di cui una cinquantina del Gran Hotel Billia.

E’ con l’augurio del buon licenziamento ai lavoratori del casino che Aggravi, Spelgatti e Chatrian si apprestano a trascorrere le festività di fine anno con cene, banchetti e brindisi.

Per domani, martedì 4 dicembre, è convocata l’assemblea aperta a tutti i lavoratori delle due unità produttive della Casinò de la Valée Spa che si terrà al  il Billia dalle ore 19 alle 21.

Sarà un’assemblea che sa tanto di ultima assemblea o di assemblea funebre. Di più, si svolgerà in un momento in cui Albert Chatrian, ancorché condannato – in attesa di assoluzione o conferma di condanna per una gestione non corretta dei fondi pubblici al suo gruppo – continua la sua scalata alla presidenza della Regione con il sostegno di Impegno Civico paladino della trasparenza e dell’onestà. 

I 180 licenziamenti sono il frutto di una visione politica miope e populista. Per soddisfare la famelica invidia di molti valdostani nei confronti dei lavoratori del casino, rei di percepire stipendi troppo alti e avere un trattamento d’oro rispetto ai dipendenti delle piccole imprese private o rispetto agli agricoltori o rispetto ai disoccupati.

Quando si parla di casino si pensa ai croupier, ma ci sono centinaia di lavoratori che si vedono accreditare uno stipendio mensile che varia dai 900 ai 1.800 euro. A questi nessuno pensa  e si fa populismo e demagogia su lavoratori che pure loro fanno fatica ad arrivare a fine mese.

E proprio per questo, per cavalcare l’onda populista, Aggravi si è rifiutato per mesi di approvare il bilancio del casino e ha tagliato l’ultima rata di sei milioni di euro che il Consiglio aveva deliberato di erogare alla casa da gioco.

E così si è arrivati alla nomina di un Amministratore unico taglia teste e ad un Commissario per il concordato preventivo che potrebbe portare alla chiusura del casino. E tutto questo mentre a Roma la Lega di Aggravi e Spelgatti inserisce nel decreto Milleproroghe un provvedimento per finanziare la riapertura del casino di Campione per il quale è stato decretato il fallimento.

Sembra così chiara la volontà politica è far chiudere Saint Vincent per dare più possibilità di rilancio a Campione d’Italia. Ma siccome con la chiusura del nostro casino la Regione perderà più di 15 milioni di euro, utili a tenere aperte le micro comunità è evidente che saranno penalizzati tutti i valdostani.

E’ questo l’augurio di buon Natale di Aggravi, Chatrian e Spelgatti ai lavoratori del casino e ai valdostani. Altro che governo del cambiamento. Il governo Spelgatti Aggravi, è il governo dell’affossamento. I sei mesi non è riuscito a far assumere un apprendista; in compenso ha contribuito al licenziamento di 180 lavoratori del casino più i sei del lavoratori dell’ex Feletti.

pi.mi.

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