CULTURA | mercoledì 19 dicembre 2018 03:33

CULTURA | domenica 02 dicembre 2018, 21:13

Miroslava Vasinova ha guidato delegazione italiana a World Conference on Bioethics, Medical Ethics & Health Law

Alla realizzazione delle due edizioni di "First Syllabus per la educazione dei giovani alla bioetica", pubblicate sul sito della Cattedra di Bioetiica dell'UNESCO hanno collaborato anche gli esperti valdostani: Donatella Borney, Nicola Figone, Antonella Migliore, Giacomo Sado, Ornella Salvetti, Claudio Todesco, Anna Maria Traversa e Miroslava Vasinova

Miroslava Vasinova ha guidato delegazione italiana a World Conference on Bioethics, Medical Ethics & Health Law

Si é appena concluso a Gerusalemme il Congresso Mondiale UNESCO - il tredicesimo - in Bioetica, Etica Medica e Diritto Sanitario cui ha partecipato una qualificata e numerosa delegazione italiana di medici, operatori sanitari, bioeticisti, giuristi, filosofi e insegnanti guidata dalla Dr.ssa Miroslava Vasinova, Presidente del Centro europeo di bioetica e qualità della vita - Unità italiana della Cattedra di Bioetica dell'UNESCO con sede in Valle d'Aosta.

Erano rappresentate, tra gli altri, la Fondazione I.C.S. Salvatore Maugeri di Pavia e di Genova e le seguenti Università: la Statale di Milano, la Federico II di Napoli, ll'Università di Firenze a  la Bicocca di Milano, la Sapienza di Roma, le Università di Pavia e di Catania, la Federazione Logopedisti Italiani e l'ASL di Biella.

Definire criteri e limiti di liceità alla pratica medica e alla ricerca scientifica è il proposito della bioetica per la quale prima di ogni cosa contano i diritti della persona umana. Anche prima del diritto indiscutibile della scienza a progredire continuamente. Spunti al dibattito congressuale sono venuti anche dalla cronaca. Prima di tutto l’annuncio della creazione dei primi esseri umani geneticamente modificati in Cina. 

Era come dire nell'aria. La domanda finora non era se fosse possibile, ma quando si sarebbe saputo. La notizia diffusa dai media é arrivata a Gerusalemme nel giorno dell'apertura del Congresso e naturalmente ha caratterizzato una parte significativa dei lavori.

Molto si é discusso anche a proposito di educazione alla bioetica nelle scuole, prendendo a  riferimento in particolare l'attività svolta in Valle d'Aosta giudicata "esemplare" da Prof. Ammon Carmi, Direttore della Cattedra di Bioetica dell’UNESCO che ha presieduto i lavori congressuali.

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