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Speciale Saison Culturelle | mercoledì 28 novembre 2018, 20:00

Le avventure di Numero Primo

Al Teatro Splendor 4-5 dicembre con Marco Paolini IMMAGINI E SCENOGRAFIA Antonio Panzuto MUSICHE ORIGINALI COMPOSTE DA Stefano Nanni con Mario Brunello al cello e il Coro Giovanile Città di Thiene AUDIOVISIVI E LUCI Michele Mescalchin FONICA Tiziano Vecchiato DIREZIONE TECNICA Marco Busetto VOCI CAMPIONATE Beatrice Gallo Emanuele Wiltsch ASSISTENTE ALLA REGIA Angelo De Matteis PRODUZIONE Michela Signori per Jolefilm

Le avventure di Numero Primo

Le avventure di Numero Primo è anche un romanzo edito da Einaudi Stile Libero (Torino, 2017). Nella stazione spaziale del film 2001 Odissea nello spazio ci sono cabine telefoniche a disposizione dei viaggiatori, sono modernissime, confortevoli e permettono di fare videochiamate, ma sono fisse. Nessuno dei protagonisti del film usa un telefono portatile o un palmare.

In 20.000 leghe sotto i mari Jules Verne immagina l’uso di energie, materiali e tecnologie che assomigliano moltissimo a quelli che sono stati effettivamente poi usati per i moderni sottomarini. Ma le previsioni più stupefacenti e azzeccate sul futuro sembrano quelle contenute nelle Mille e una notte: l’invenzione della password “apriti sesamo” e del touch-screen della lampada di Aladino. Sembra di poter concludere che è molto più difficile fare previsioni sul futuro a breve che a lungo termine. Eppure il futuro prossimo dovrebbe far parte di un orizzonte a cui guardare con attenzione.

Un presente dilatato come quello in cui viviamo rischia sia di cancellare la memoria del passato, sia di inibire ogni ragionamento sul futuro, dando per scontato che si tratti di un aggiornamento del presente, un aggiornamento “compatibile” con il presente.

Raccontare storie ambientate nel futuro prossimo è un esercizio confinato in un genere: la fantascienza. Esiste una tradizione di fantascienza in letteratura e nel cinema, ma a teatro non è molto diffusa.

Numero Primo è  un esperimento di fantascienza narrata a teatro con cui Marco Paolini ritorna in Saison. Numero Primo è  una storia che racconta di un futuro probabile fatto di cose, di bestie e di umani rimescolati come un mazzo di carte da gioco.  Numero Primo è anche il soprannome del protagonista, figlio di Ettore e di madre incerta.

Paolini e Bettin, coautori di questo lavoro, sono partiti da alcune domande: qual è il rapporto di ciascuno di noi con l’evoluzione delle tecnologie? Quanto tempo della nostra vita esse occupano? Quanto ci interessa sapere di loro? Quali domande ci poniamo e quali invece no a proposito del ritmo di adeguamento che ci impongono per stare al loro passo? Quanto sottile è il confine tra intelligenza biologica o intelligenza artificiale?

red. spe.

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