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Aosta Capitale | 28 novembre 2018, 14:43

L'Arer chiude l'uffico del Q.Cogne. Gli anziani si arrangino

Chissa se i vertici dell'Arer ed il sincao Centoz trascorreranno le feste natalizie in uno degli alloggi vuoti per provare la goduria di abitare in un luogo fatiscente. Sarebbe una bella esperienza per capire come malamente vivono tante persone, tanti anziani e tanti disabili

L'Arer chiude l'uffico del Q.Cogne. Gli anziani si arrangino

Il cambiamento voluto dalla Lega sta trovando una diligente applicazione dell’Arer che ha deciso di chiudere l’Ufficio del Quartiere Cogne di via Liconi. Un punto di riferimento importante per gli abitante del Quartiere che, è bene ricordarlo, sono prevalentemente anziani.

I residenti per ogni necessità dovranno recarsi in Corso 26 Febbraio. Oltre alle difficoltà di trasporto per raggiungere la sede è da sottolineare che gli uffici sono il più classico degli esempi di barriere architettoniche che fa concorrenza solo all’Ufficio del Difensore Civico di via Festaz. A nulla sono valse le richieste fatte all’Arer dall’assessore Luca Girasole.

Il dado è tratto e l’Arer chiude l’Ufficio. Forse per disposizione dell’Comtesse verte per  dar corso al suo cambiamento…in peggio.

Ma l’assurdità è che l’Arer ha già acquistato gli arredi e quant’altro per allestire i nuovi uffici  del nuovo complesso residenziale Arer di via Giorgio Elter e via Cesare Battisti. Visto che il Sindaco continua dire che a breve gli assegnatari che oggi abitano nel fatiscente Grattacielo, perché l’Arer non ha atteso la disponibilità dei nuovi locali prima di chiudere l’ufficio di del Quartiere? Forse perché fino alla èrossima estate li nuovi alloggi ed i nuovi locali non saranno disponibili per via del contenzioso-ricatto in atto tra Comune e impresa.

E’ il cambiamento voluto dalla Giunta regionale: le fasce deboli si arrangino; chi può campi chi non può crepi. C’è qualcuno che può fermare quest’insulsa decisone.

Chissa se i vertici dell'Arer ed il sincao Centoz trascorreranno le feste natalizie in uno degli alloggi vuoti per provare la goduria di abitare in un luogo fatiscente. Sarebbe una bella esperienza per capire come malamente vivono tante persone, tanti anziani e tanti disabili.

red. cro.

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