Aosta Capitale | domenica 16 dicembre 2018 14:56

Aosta Capitale | martedì 27 novembre 2018, 17:30

Si avvicina il saldo di Imu e Tasi. Gli aostani i meno tartassati d'Italia

Carlo Marzi, assessore alle Finanze del Comune di Aosta.

Carlo Marzi, assessore alle Finanze del Comune di Aosta.

Entro il 17 dicembre chi possiede una seconda casa o un immobile diverso da quelli esentati dal pagamento dell’imposta, dovrà provvedere al saldo Imu-Tasi 2018. Il 16 dicembre, infatti, cadrà di domenica, pertanto la scadenza del pagamento slitta automaticamente al primo giorno lavorativo utile successivo.

Il calcolo dell’importo dovrà essere effettuato per entrambe le componenti a partire dalle nuove aliquote deliberate dai comuni o da quelle fissate l’anno scorso e non aggiornate entro il 31 maggio del 2018. Ad Aosta sono circa 11mila i contribuenti che producono per le casse comunali 11 milioni con l’Imu e 1,2 milioni con la Tasi.

“Aosta – spiega l’assessore comunale alle Finaze, Carlo Marzi - Si registrano le aliquote più basse d’Italia. E per  non fare accavallare chi deve pagare Imu e Tasi la rata di dicembre della Tassa rifiuti la si continua a fare pagare a gennaio”.

Uno studio di I-Com, curato da Stefano da Empoli e Gianluca Sgueo, spiega che Aosta è la città dove si pagano meno tasse d’Italia, e l'assessore Marzi sottolinea: "Quello di far quadrare i conti non è stato, e non è tuttora, un compito facile, ma la scelta di non toccare il reddito delle famiglie, cercando al contempo, di concerto con la Regione, di mantenere i servizi sulterritorio, è stata presa con responsabilità per non ribaltare sulle persone più indifese i costi della crisi,e per non affossare definitivamente i consumi".

Le politiche di Marzi mirano a "tutelare le fasce più deboli senza “mettere le mani nelle tasche dei nostricittadini”.

red. el.

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