Panta Rei | mercoledì 19 giugno 2019 13:52

Panta Rei | 24 novembre 2018, 09:30

La streganza e pinocchietti

La streganza e pinocchietti

In questo tempo di generale irosa frustrazione, non vi piacerebbe ogni tanto possedere la streganza? Cioè il potere di compiere incantesimi, di veder concretizzato in una frazione di secondo un vostro anatema privato verso chi si frappone tra voi e lo scorrere sereno della quotidianità?

Su dai, confessiamolo, almeno una volta a settimana il diavoletto che c'è in noi si fa sentire con una  perfidia che “ruga” nello stomaco . Pensate solo al traffico del mattino, all’ora di apertura delle scuole e degli uffici. Non occorre essere necessariamente nell’area di semi pedonalizzazione dell’Arco di Augusto, ahimè, per impattare nel solito furbetto che tenta di rubarti la precedenza che ti spetta  in una rotatoria: pensate se quel “ti si sgonfiasse una gomma” si realizzasse immediatamente sotto i vostri occhi, aaah che beatitudine! Se a quel “ti venisse un mal di pancia” rivolto al classico pedone che ti attraversa la strada fuori dalle strisce e senza guardarsi attorno, lo vedessimo rifugiarsi  tra i cespugli di un’aiuola. Se alla ragazzotta che ti viene addosso sul marciapiede perché ha lo sguardo  fissamente incollato allo smartphone, questo si mettesse a fare i fuochi d’artificio al vostro solo pensiero. E così coi vicini di casa maleducati, i turisti sporcaccioni, i bulletti prepotenti…  Che soddisfazione, vero?

Siamo tutti accentratori e ci sentiamo ormai perennemente vittime di angherie immeritate, una spruzzata di magia che ci dia manforte sembrerebbe ormai l’unica soluzione per salvaguardarci.

Quanti di noi, dopo, si vergognano dei propri pensieri? A giudicare dai risultati direi che un 50/50 è più che ottimistico. Purtroppo, la percentuale di chi considera lecito dare una punizione immediata e a volte violenta a chi riteniamo ci stia infastidendo sta aumentando,  ne leggiamo quotidianamente le assurde conseguenze in cronaca. Io faccio parte dell’altra quota che si pente, nonostante i miei “accidenti” siano sempre bonari e perlopiù umoristici; servono, più che altro, a sbollire il nervosismo di una realtà sempre più caotica, insicura e aggressiva. Qualche piccola cattiveria innocua e improduttiva  che serve solo a placare la pressione  di un momento .

In realtà non oso pensare cosa potrebbe succedere se la streganza fosse davvero possibile, abbiamo perso la saggezza per un simile passatempo. Basta guardare gli insulti e le minacce che imbecilli, non vedo altra definizione, riescono a mettere in rete senza nessun ritegno, e senza calcolane le conseguenze, ad ogni minima provocazione per capire che stiamo perdendo il controllo della razionalità, a discapito forse della nostra umanità. Meglio lasciare Maga Magò e Mago Merlino alle loro sfide stregate e tornare noi ad essere un po’ meno suscettibili e un po’ più tolleranti.

Permettetemelo,  lancio un ultimo sortilegio che proprio mi scappa. Crescesse un naso da Pinocchio a tutti quelli che in Consiglio regionale credono veramente nel loro "senso di responsabilità"! Ops....

panta rey

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