Confcommercio VdA | domenica 16 dicembre 2018 14:54

Confcommercio VdA | venerdì 23 novembre 2018, 17:30

Urgente tavolo tecnico di lavoro sulla regolamentazione del gioco d'azzardo in Valle d'Aosta

Graziano Dominidiato, presidente Confcommercio VdA

Graziano Dominidiato, presidente Confcommercio VdA

“Siamo fortemente preoccupati per possibili risvolti occupazionali negativi derivanti da rigide norme univoche e non condivise sulla regolamentazione dei giochi elettronici in Valle d'Aosta. Per questo - pur condividendo l'importanza di una revisione del settore 'gioco d'azzardo' in Valle d'Aosta - alla luce del nuovo regolamento regionale che limita a otto ore il funzionamento dei giochi elettronici sul territorio valdostano, e della proposta di legge Uv-Uvp sulla chiusura degli spazi slots nelle tabaccherie e nei locali pubblici, chiediamo l'apertura di un tavolo tecnico di confronto tra rappresentanti della categoria, esperti del settore e legislatori”.

Così il presidente di Confcommercio VdA, Graziano Dominidiato, dopo un incontro con rappresentanti valdostani del settore, si fa portavoce della preoccupazione della categoria per le possibili ricadute negative che l'applicazione 'tout court' di rigide norme di divieto porterebbe necessariamente nel mondo del gioco d'azzardo.

“Pensiamo ai gestori dei locali pubblici e ai tabaccai – spiega Dominidiato – che vedrebbero una diminuizione sensibile degli incassi ma soprattutto ai loro stessi dipendenti, che potrebbero vedersi sottrarre quotidianamente ore di lavoro (e quindi importanti quote di stipendio) oppure, come peraltro sta già accadendo, restare senza impiego”.

Per il Presidente di Confcommercio VdA “la necessità di salvaguardare la salute pubblica e quindi contrastare la ludopatia non deve contrastare con il diritto al lavoro, sancito dalla Costituzione. Occorre trovare un punto d'incontro tra vari attori, istituzionali e privati, e da subito Confcommercio della Valle d'Aosta è disponibile ad accogliere iniziative in questo senso. Un tavolo di confronto s'impone in un momento in cui pesanti difficoltà economiche e occupazionali stanno impendendo all'economia regionale di compiere quel sospirato 'balzo' per uscire dalla crisi”.

In questo senso, circoscrivere, come recita la proposta di legge dei movimenti Uv e Uvp, “il gioco d'azzardo ai soli locali destinati in via esclusiva o prevalente a tale attività, vietando conseguentemente il posizionamento di apparecchiature elettroniche da gioco all'interno di locali, quali bar e esercizi commerciali, che non fanno di quest'ultimo la loro attività principale”, potrebbe rappresentare, per alcuni di questi bar ed esercizi commerciali, un concreto rischio di chiusura battenti. E questa, al pari della ludopatia, è un'evenienza assolutamente da evitare.

info Comfcommercio VdA

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