ECONOMIA | martedì 20 novembre 2018 19:29

ECONOMIA | giovedì 08 novembre 2018, 12:12

Condiretti a Roma per eleggere il nuovo presidente nazionale

Il neo presidente di Coldiretti, Ettore Pradini, con Richard Lanièce (sn) e Alessio Nicoletta presidente Condiretti VdA

Il neo presidente di Coldiretti, Ettore Pradini, con Richard Lanièce (sn) e Alessio Nicoletta presidente Condiretti VdA

Anche la Valle d’Aosta, rappresentata a Roma dal Presidente e dal Direttore Alessio Nicoletta e Richard Lanièce, era presente ieri, mercoledì 7 novembre 2018, a Roma, per l'elezione di Ettore Prandini a nuovo Presidente nazionale di Coldiretti. Prandini, 46 anni, al vertice dal 2012 della Coldiretti Lombardia, vice Presidente nazionale uscente, è stato eletto all’unanimità questa mattina dall’Assemblea dei delegati di tutte le regioni.

“In un momento così importante con sfide e cambiamenti per il nostro Paese, l’agroalimentare Made in Italy rappresenta una certezza da cui partire per far crescere economia e occupazione ma anche per tutelare l’ambiente, il territorio e la sicurezza dei cittadini”, ha spiegato Prandini.

“Al nuovo Presidente vanno le nostre congratulazioni e i migliori auguri per un buon lavoro – evidenziano Nicoletta e Lanièce – certi dell’impegno e dell’entusiasmo che saprà portare a favore del progetto sindacale, economico e sociale di Coldiretti che, fondata nel 1944, rappresenta la più grande Organizzazione agricola italiana ed europea.

Una task force sull’emergenza maltempo

Restando in tema di priorità e urgenze, si concentrano soprattutto nelle campagne i danni provocati dal maltempo in Italia, nell’ultima settimana. Raffiche di vento, nubifragi, esondazioni, trombe d’aria e grandinate hanno causato danni ovunque - provocando due vittime nella Valle di Gressoney, in Valle d’Aosta - colpendo pesantemente l’agricoltura e le foreste, in tutto il Paese, con un conto di circa un miliardo di euro tra alberi secolari sradicati, boschi decimati, coltivazioni distrutte, semine perdute, campi allagati, muri crollati, serre abbattute, stalle e edifici rurali scoperchiati e animali morti o dispersi, ma anche problemi alla viabilità provocati da frane e smottamenti.

E’ quanto emerge dal primo bilancio della Coldiretti che ha convocato la task force sull’emergenza maltempo in occasione dell’Assemblea elettiva della maggiore organizzazione degli agricoltori in Europa. La Coldiretti chiede quindi di avviare le procedure necessarie per la dichiarazione dello stato di calamità nelle zone più colpite dal maltempo.

red. eco.

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