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ATTUALITÀ POLITICA | giovedì 08 novembre 2018, 18:43

Marcio chi? La Spelgatti chieda scusa a tutti. Ripubblichiamo un articolo del 10 febbraio scorso

Otto consiglieri ribadiscono la correttezza di comportamento nell’erogazione dei finanziamenti per i quali la Procura dei Conti contesta loro e ad altri un danno erariale di oltre 140 milioni di euro. Ora l'assoluzione di Rolladin, Baccega e Perron conferma la validità del documento

Marcio chi? La Spelgatti chieda scusa a tutti. Ripubblichiamo un articolo del 10 febbraio scorso

“Dopo le elezioni di marzo e prima della formazione delle liste per il rinnovo del Consiglio regionale si ritiene indispensabile che si promuova una seria riflessione sulla situazione contingente”. Si chiude così una nota circolata sui social che porta i nomi dei Consiglieri regionali dell’Uv: Luca Bianchi, Joel Farcoz, David Follien, Giuseppe Isabellon, Aurelio Marguerettaz, Marilena Péaquin, Emily Rini, Renzo Testolin.

Una nota dove non compaiono Paolo Contoz e Davide Perrin, che non sono destinatari di contestazioni da parte della Corte dei Conti, nonché Augusto Rollandin nei cui confronti, sempre sulla questione dei finanziamenti al casino, ha aperto un fascicolo anche la Procura penale.

Gli otto consiglieri ribadiscono la correttezza di compor - tamento nella erogazione dei finan - ziamenti per i quali la Procura dei Conti contesta loro e ad altri un danno erariale di oltre 140 milioni di euro.

Ma è proprio la frase che chiude il documento: “Dopo le elezioni di marzo e prima della formazione delle liste per il rinnovo del Consiglio regionale si ritiene indispensabile che si promuova una seria riflessione sulla situazione contingente”, che suona come un netto distinguo di responsabilità politiche nei confronti di Rollandin. Tant’è che ribadiscono “di avere sempre agito per salvaguardare un importante complesso aziendale composto dal Grand Hotel Billia, da Casino e dal suo indotto”.

Ribadiscono ancora “di aver sempre deliberato su proposte supportate e accompagnate da tutti i necessari pareri di legittimità e di regolarità finanziaria”. Di più, aggiungono: “Di non aver mai agito per trarre un qualsiasi vantaggio personale e non aver mai messo in tasca un euro rispetto alle contestazioni formulate”.

Luca Bianchi, Joel Farcoz, David Follien, Giuseppe Isabellon, Aurelio Marguerettaz, Marilena Péaquin, Emily Rini, Renzo Testolin dicono di “vivere almeno con imbarazzo questa situazione in cui l’Uv per la pubblica opinione  sembra essere associata alla cattiva gestione della cosa pubblica”.

Insomma il documento degli otto (uno in più dei responsabili unionisti  che un paio di anni fa ha iniziato a mettere di fibrillazione la situazione politica valdostana, ndr.) suona come una resa dei conti che non può essere fatta nel mezzo di una campagna elettorale.  Anche per questo gli otto rinviano il confronto a dopo il  4 marzo ma prima della formazione delle liste per le elezioni regionali. (Fine dell'articolo)

Cìè da dire che l'Uv all'epoca fece molto poco e continuarono le guerre intestine. Ora giustizia è fatta. Altro che marci.

La Spelgatti chieda scusa e prima di aprire bocca aspetti che la Lega restituisca i 49 milioni di euro che si è pappata a livello nazionale.

 

pi.mi.

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