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SANITÀ, SALUTE E STARE BENE | mercoledì 07 novembre 2018, 17:42

Da lunedì al via campagna vaccinazioni antinfluenzali

La vaccinazione viene effettuata dai medici di famiglia e dai pediatri di libera scelta per per i bambini, nonché nei poliambulatori e consultori distrettuali dove sono presenti i Medici di Sanità Pubblica

Anche Marina Verardo, direttore della S.C. Igiene Sanità pubblica dell'Usle VdA si sottopone alla vaccinazione antinfluenzale (foto archivio)

Anche Marina Verardo, direttore della S.C. Igiene Sanità pubblica dell'Usle VdA si sottopone alla vaccinazione antinfluenzale (foto archivio)

Ogni anno con l'arrivo dell'autunno ritornano anche le raccomandazioni di rito degli esperti: vaccinatevi in tempo per evitare di essere contagiati dall'influenza. Vaccinarsi è il modo migliore di prevenire e combattere l'influenza, sia perché aumentano notevolmente le probabilità di non contrarre la malattia, diventando immuni, sia perché, in caso di sviluppo di sintomi influenzali, questi sono molto meno seri e, generalmente, non seguiti da ulteriori complicazioni.

In Valle non ci sono ancora indicazioni. Dall'Usl non giungono informazioni. Chi dovrebbe fornirle è sempre in riunione. Ma da lunedì prossimo inzierà la campagna di vaccinazioni antinfluenzali. Lo scorso anno l'Uslò aveva acquistato circa 17.500 dosi. Analoga quantità di vaccini è stata acquistate per la campagna 2018-2019.

Il vaccino è utile e raccomandato soprattutto ai pazienti a rischio, per esempio i bambini, gli anziani, le persone affette da malattie croniche, ma anche chi svolge professioni a contatto con la gente (più esposti al contagio). Il vaccino assicura un'elevata protezione limitata però a soli 6-12 mesi: pertanto la vaccinazione deve essere ripetuta ogni anno perché i virus influenzali si modificano di continuo. Il vaccino antinfluenzale è costituito da virus uccisi, appartenenti ai ceppi responsabili delle epidemie più recenti.

Negli adulti è sufficiente in genere una sola iniezione ed occorrono circa 4 settimane per ottenere il massimo effetto: per questo motivo il periodo di vaccinazione consigliato va da ottobre a fine novembre. Il vaccino non ha effetti collaterali di rilievo. In Italia, attualmente, diverse categorie beneficiano gratuitamente della vaccinazione.

Il Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione alle persone con età pari o maggiore ai 65 anni, a coloro che sono in stretto contatto con anziani, a tutte le persone a rischio di complicazioni secondarie a causa dell'età o di particolari malattie.Infine la vaccinazione è raccomandata per tutti coloro che svolgono funzioni lavorative di primario interesse collettivo o che potrebbero trasmettere l'influenza a persone ad alto rischio di complicazioni (ad esempio medici ed infermieri).

La vaccinazione è invece sconsigliata a chi è allergico alle proteine dell'uovo, anche se nel vaccino sono presenti in quantità minima (il vaccino viene prodotto utilizzando uova embrionate di pollo).

Infine, dovrebbero vaccinarsi coloro che appartengono a una particolare categoria lavorativa, ovvero il personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali: detentori di allevamenti, addetti all'attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, veterinari pubblici e libero-professionisti.

Il periodo più indicato per la vaccinazione va da ottobre a fine novembre, ossia nel periodo immediatamente precedente la diffusione della malattia. Si sconsiglia generalmente di vaccinarsi con molto anticipo perché l'immunità data da questo vaccino diminuisce nell'arco di 6-8 mesi e, quindi, si potrebbe rischiare di essere solo parzialmente protetti nel periodo più rischioso (dicembre-febbraio).

Precauzioni

La vaccinazione deve essere rinviata in caso di sindromi influenzali. Nelle persone con malattie autoimmuni il vaccino antinfluenzale va somministrato solo dopo attenta valutazione del rapporto tra rischi e benefici. Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato contemporaneamente al vaccino antipneumococcico senza alcuna diminuzione di efficacia o pericoli di tossicità.

red. cro.

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