POLITICA | lunedì 10 dicembre 2018 17:21

POLITICA | lunedì 05 novembre 2018, 13:49

Da risparmio farmaci circa 100 mila euro da reinvestire

Chantal Certan

Chantal Certan

Con il nuovo aggiudicatario della fornitura di Adalimumab, farmaco contro vari tipi di artrite, la sanità valdostana registrerà un risparmio annuo di circa 100 mila euro che potranno essere reinvestiti.

Lo ha reso noto l'aassessorato regionale della Sanità, sottolineando che la Valle d’Aosta, per il tramite dell'Usl VdA, ha aderito a un accordo fra cinque Regioni italiane (le altre sono Piemonte, Lazio, Sardegna e Veneto) che ha permesso di bandire una gara sovraregionale per la fornitura di medicinali e di ottenere risparmi consistenti sul prezzo dei farmaci, liberando così risorse alle singole realtà territoriali, da reinvestire nel servizio sanitario.

La Scr, società di committenza in capo alla Regione Piemonte, si è aggiudicata la gara per la fornitura di Adalimumab, un farmaco biologico utilizzato per malattie come l’artrite reumatoide, l’artrite psoriasica e il morbo di Crohn.

Nel bando di gara, si è associata anche la Valle d’Aosta e, insieme, le cinque Regioni coprono le esigenze di cura di circa 17 milioni di persone, quasi un terzo dell’intera popolazione italiana.

L’indizione del bando per la fornitura, avvenuta in contemporanea alla scadenza del brevetto del farmaco “originatore” e all’immissione sul mercato del biosimilare, ha consentito una riduzione del 65% del costo sostenuto dalle cinque Regioni e un risparmio complessivo di oltre 31 milioni di euro.

L’Azienda Usl della Valle d’Aosta aderisce alla gara con Scr dal 2016 per tutti i farmaci che la stessa centrale mette in gara, coprendo in questo modo l’85% del fabbisogno della popolazione valdostana.

Nello specifico, con il nuovo aggiudicatario della fornitura di Adalimumab, la sanità valdostana registrerà un risparmio annuo di circa 100 mila euro.

"La sinergia tra le Regioni e le Azienda USL per la fornitura di farmaci è, senza dubbio, un importante passaggio che porta dei risparmi che potranno essere reinvestiti anche in altri settori della sanità valdostana – dichiara l’assessora alla Sanità, Chantal Certan - una buona prassi da prendere come riferimento per il lavoro di programmazione sanitaria in Valle d’Aosta, senza rinunciare alla nostra autonomia gestionale".

i.d.

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