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ATTUALITÀ | 24 ottobre 2018, 11:13

Fiera Sant'Orso: Nasce tavolo di lavoro per creare brand e riorganizzazione

Fiera Sant'Orso: Nasce tavolo di lavoro per creare brand e riorganizzazione

Se c'è una cosa che caratterizza la millenaria Fiera di Sant'Orso è la tradizione. Ma nel corso dei secoli tante cose sono cambiate e da alcuni decenni le tante realtà collaterali alla Foire ne hanno snaturato un po' la peculiarità, 'distraendo' i visitatori verso altre forme di kermesse. L'assessore regionale alle Finanze, Attività produttive e Artigianato, Stefano Aggravi, ha reso noto che la Struttura attività artigianali e di tradizione dell’assessorato, nell’ambito di uno studio mirato a riflettere sulla necessità della creazione di un 'brand Fiera Sant’Orso', ha deciso di procedere, in anteprima, alla creazione di un tavolo di lavoro allargato, ispirato al modello del TED (Technology Entertainment Design) e finalizzato a raccogliere informazioni e suggestioni per meglio comprendere gli aspetti positivi che un’operazione di questo genere comporta.

"Partendo da una riflessione sulla tradizione e sulla storia millenaria dell’evento Fiera di Sant’Orso, unico in Italia e in Europa, - spiega l’assessore Aggravi - e sulle radicate motivazioni che l’hanno fatto crescere e resistere fino ad oggi, l’obiettivo della nascita del tavolo è quello di ottenere idee e punti cardine, da utilizzare come base di partenza per lo studio di un nuovo brand forte ed identificativo della Fiera".

Al primo appuntamento, in programma ad Aosta il 29 ottobre dalle ore 18 nella sala della Cittadella dei giovani, parteciperanno esperti di artigianato di tradizione della Valle d’Aosta nonchè alcune figure scelte per le loro esperienze professionali nell’ambito della comunicazione pubblicitaria:

Dante Marquet: scultore che partecipa alla Fiera di Sant’Orso dal 1973

Simone Allione: scultore professionista e maestro artigiano

Roberto Vallet: Direttore dell’IVAT dal 1998 al 2013, periodo in cui ha sostenuto e accompagnato la nascita del MAV, Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione, luogo in cui hanno, tra l’altro, trovato collocazione i patrimoni acquisiti nel tempo dai responsabili dell’Evart (Ente Valdostano per l'Artigianato Tipico). Partecipa da diversi anni ai lavori della Commissione incaricata di valutare l’ammissibilità delle produzioni esposte alla Foire de Saint-Ours e alle altre manifestazioni dell’artigianato di tradizione di interesse regionale.

Vincent Boniface: Trouveur Valdotèn prima, L’Orage poi: la musica tradizionale valdostana che anima la millenaria.

Alessandro Cavaliere: imprenditore nel settore turistico, è stato l’organizzatore del primo Hackaton ad Aosta e fondatore dell’associazione culturale 'Aosta Future Camp'.

Dino Darensod: Presidente della Cave des onze Communes da 25 anni, è da sempre imprenditore nel settore dell’enogastronomia valdostana, del quale è un profondo conoscitore. Nel 2018, la Regione gli ha conferito l’onorificenza di Chevalier de l’Autonomie.

Silvano Guidone: dopo aver creato le campagne più importanti della pubblicità italiana con Armando Testa negli anni settanta-ottanta-novanta (tra cui Lavazza, Bistefani, Mulino Bianco, Cirio e altre) con la sua agenzia continua a inventare e reinventare indimenticabili momenti di comunicazione pubblicitaria.

Enrico Montrosset: laureato in Filosofia, lavora nella sua casa di produzione audiovisiva L'Eubage. Si occupa in particolare della relazione tra suoni e immagini e dei legami tra gli immaginari culturali, la tecnologia e gli strumenti di creazione e le dinamiche dell'immaginazione individuale. Dal 2015 è Direttore artistico della Cittadella dei Giovani di Aosta

Wyllis Snell: Consultant opérationnel et accélérateur de Business.Vision et stratégies de marque, scénario et dispositif de communication, digitalisation de l'entreprise. È stato responsabile della promozione della Valle d’Aosta in Francia e Belgio per più di 10 anni. Ha lavorato ultimamente sul brand “L’Artisana” per l’IVAT.

L'incontro sarà moderato dal giornalista Gaetano Lo Presti.

L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione dell’Adava-Associazione degli albergatori Valle d’Aosta e della Confcommercio nazionale".

"Partendo da una riflessione sulla tradizione e sulla storia millenaria dell’evento, unico in Italia e in Europa - si legge in una nota - e sulle radicate motivazioni che l’hanno fatto crescere e resistere fino a oggi, l’obiettivo del tavolo di lavoro è quello di ottenere idee e punti cardine, da utilizzare come base di partenza per lo studio di un nuovo brand forte e identificativo della Fiera".

i.d.

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