ControCultura | giovedì 13 dicembre 2018 12:57

ControCultura | giovedì 18 ottobre 2018, 09:30

...E LA FEDE CRESCE

...E LA FEDE CRESCE

Nel 500 a.C. l’impero persiano aveva raggiunto dimensioni tali da richiedere la necessità di essere diviso in province, dette satrapie, ciascuna sotto la guida di un governatore. Daniele, un ebreo deportato, non solo gestiva una di queste satrapie, ma il re Dario, che lo stimava particolarmente, aveva intenzione di promuoverlo a capo del regno.

Gli altri governatori, per invidia, complottarono contro di lui, e conoscendo lo zelo di quest’ultimo nei confronti del suo Dio, consigliarono al re di proibire per 30 giorni, l’innalzamento di suppliche ad un dio diverso dal re stesso. Chi avrebbe trasgredito a questo editto sarebbe finito sbranato dai leoni.

Daniele, che passava parte della sua giornata pregando Dio, trasgredì ovviamente all’editto promulgato. Il re, accortosi tardi dell’inganno subìto, fece tutto quello che era in suo potere per salvarlo, ma non ci fu via di scampo: Daniele venne rinchiuso in una fossa con dei leoni affamati. La notte passò e Daniele ne uscì illeso, Dio aveva mandato un angelo a chiudere la bocca dei leoni; il re ne gioì e fece gettare nella stessa fossa i governatori che l’avevano ingannato, i quali finirono sbranati.

Daniele credeva in un Dio vivente con il quale si relazionava quotidianamente. Proprio a causa di questo si trovava in una situazione difficilissima: rischiava la morte. Nonostante ciò ripose la fede in un Dio che “teoricamente” poteva fare l’impossibile. Se ci fossimo trovati noi in quella situazione? Quanti dubbi e paure avremmo avuto? Saremmo stati sicuri che Dio avrebbe avuto la nostra situazione sotto il Suo controllo?

Quanto siamo bravi a parlare, mentre quanto poco esercitiamo la nostra piccola fede nelle situazioni pratiche della vita!

Daniele aveva creduto in Dio dimostrandolo nella pratica e il Signore non tardò nel manifestare che era con lui.   

La nostra fede è una questione pratica, cresce solo esercitandola!

Non lamentiamoci di non avere fede o di averne poca. Iniziamo ad utilizzare quella quantità  infinitesimale che pensiamo di possedere. Il Signore ci risponderà, impareremo a conoscerLo e la nostra fede inizierà a crescere.

cecilia vestena@gmail.com

Ti potrebbero interessare anche:

In Breve

giovedì 06 dicembre
DIVENTARE BAMBINI
(h. 09:30)
giovedì 29 novembre
giovedì 15 novembre
giovedì 08 novembre
giovedì 01 novembre
giovedì 25 ottobre
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore