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CRONACA | mercoledì 17 ottobre 2018, 14:41

Processo casino: difesa Rollandin chiede assoluzione 'Nessun profitto ingiusto per la casa da gioco'

Processo casino: difesa Rollandin chiede assoluzione 'Nessun profitto ingiusto per la casa da gioco'

"A nostro avviso non c'è alcuno degli elementi costitutivi di tale delitto. Noi abbiamo chiesto l'assoluzione perché il fatto non sussiste". Lo ha detto l'avvocato Carlo Federico Grosso, che difende Augusto Rollandin, insieme al collega Giorgio Piazzese, nel processo per truffa e falso in bilancio relativo ai 140 milioni di euro di finanziamenti regionali al Casinò di Saint-Vincent.

"Non c'è - ha aggiunto - nessuno degli elementi costitutivi della truffa: non ci sono artifici e raggiri, non c'è induzione in errore, non c'è una disposizione patrimoniale che altrimenti sarebbe stata assunta e soprattutto non c'è profitto ingiusto del Casinò dalla Regione".

L'arringa di Grosso è durata circa due ore. Per Rollandin il pm Eugenia Menichetti ha chiesto quattro anni e otto mesi di reclusione. Prima ha parlato l'avvocato Salvatore Catalano, che assiste la Casinò de la Vallée spa, 'ente responsabile' per la procura, che ha chiesto 500 mila euro per responsabilità amministrativa. "Noi abbiamo - ha detto Catalano - una contestazione che ci dice che il modello organizzativo non è idoneo. Allora io mi chiedo come faccio io a rispondere per un modello organizzativo che per me è super idoneo, aggiornato al 2016, certificato Iso".

Se è stato "fatto, qualcosa di irregolare, penalmente rilevante, l'hanno fatto organi esterni della società, che sono i sindaci e gli amministratori". Per questo "parlando dei due amministratori unici precedenti, questi come fanno a rispondere, posto che il capo di imputazione mi parla di truffa?. Quindi se ci sono stati artifici e raggiri l'amministratore è succube, è vittima". (ANSA).

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