POLITICA | giovedì 18 ottobre 2018 20:53

POLITICA | giovedì 11 ottobre 2018, 13:01

Daria Pulz (Impegno Civico), 'atto grave lo smantellamento del matitone da piazza Narbonne'

Daria Pulz (Impegno Civico), 'atto grave lo smantellamento del matitone da piazza Narbonne'

"Vergogna": così la consigliera regionale di Impegno Civico Daria Pulz definisce lo smantellamento del 'matitone Je Suis Charlie' da piazza Narbonne, deciso e attuato dal Comune di Aosta.

"È solo una matita di legno, dirà sicuramente qualcuno - commenta Pulz - certo, è solo una scultura di legno, un oggetto che ora giace come un vecchio rottame in un angolo dei magazzini regionali. Ma per noi di Impegno Civico il matitone è molto più di un oggetto ligneo. Il matitone è simbolo di Libertà, di Diritti da tutelare, di possibilità di esprimere il proprio Dissenso".

Secondo la consigliera di minoranza "in quattro e quattr'otto si è deciso e ce ne siamo liberati. Anzi, se ne sono liberati. Invece di capirne la simbologia, di proteggere ciò che quella matita rappresenta, in un momento in cui sta diventando pericoloso parlare ed esprimere liberamente le proprie idee, in questo vento di nazi-fascismo e odio razziale, omofobo e sessuofobo...ecco dove qualcuno voleva che finisse la scultura e non ricordasse più a nessuno che alcuni giornalisti sono morti perché di quella libertà ne avevano fatto la ragione della loro professione".

E ricordando le 'adozioni' avviate nei mesi scorsi dalle Amministrazioni pubbliche, Daria Pulz stigmatizza che "non si sono (i vertici comunali e regionali ndr) neppure preoccupati di chiedere se qualcuno avesse il desiderio di adottarlo, quel matitone. Noi crediamo che siano ancora tante le persone che vogliono salvarlo e adottarlo. E dopo il terzo omicidio di un/a giornalista nella libera Europa del 2018, oggi noi non possiamo tacere lo scempio che raccontano queste immagini. Vergogna!".

p.g.

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