FEDE E RELIGIONI | giovedì 18 ottobre 2018 20:57

FEDE E RELIGIONI | giovedì 11 ottobre 2018, 18:00

Domani venerdì 12 ottobre saint Sérafin

Non temere sul tuo spirito: sono scherzi, predilezioni e prove dello Sposo celeste, che vuole assimilarti a lui. Gesù guarda le disposizioni ed i buoni voleri dell'anima tua, che sono ottimi, e questi accetta e premia, e non la tua impossibilità e incapacità. Quindi stai tranquilla. (San Pio da Pietrelcina)

Domani venerdì 12 ottobre saint Sérafin

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Venerdì 12 ottobre
Saint-Oyen, Monastero Regina Pacis - ore 11.00
S. Messa per il 16° Anniversario di Fondazione

Vescovado - ore 17.00
Incontro con i cresimandi di Valtournenche

Sabato 13 ottobre
Cattedrale - Pont Suaz - ore 6.00
Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié

Chiesa parrocchiale di Chamois - ore 18.00
S. Messa e incontro con la comunità

Domenica 14 ottobre
Chiesa parrocchiale di Valtournenche - ore 10.00
S. Cresime

Lunedì 15 ottobre
Quart, Monastero Mater Ecclesiæ - ore 18.30
S. Messa nella Festa di Santa Teresa d'Avila

Venerdì 19 ottobre
Vescovado - mattino
Udienze

Aosta, Cinéma Théàtre de la Ville - ore 20.45
Partecipazione al 1° incontro di Fede&Scienza
Don Raffele Maiolini, "Educazione, un dialogo tra famiglia e scuola

•Le Messager Valdotain celebra venerdì12 ottobre saint Sérafin

 La Chiesa onora San Serafino da Montegranaro Religioso

Serafino nacque nel 1540 a Montegranaro nelle Marche. Era povero: per un periodo fece il custode di gregge. A 18 anni entrò in convento a Tolentino. Fu accolto come religioso fratello nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini e fece noviziato a Jesi. Peregrinò per tutti i conventi delle Marche, perché, nonostante la buona volontà e la massima diligenza che poneva nel fare le cose, non riusciva ad accontentare né superiori, né confratelli, che non gli risparmiarono rimproveri. Ma egli dimostrò sempre tanta bontà, povertà, umiltà, purezza e mortificazione. Nel 1590 Serafino si stabiliva definitivamente ad Ascoli Piceno. Due i «libri» fondamentali per lui: il crocefisso e la corona del rosario con cui si faceva messaggero di pace e di bene. Aveva 64 anni e la fama della sua santità si diffondeva per Ascoli, quando egli stesso chiese con insistenza il viatico. La morte lo colse il 12 ottobre 1604. Dopo essere spirato, semplice anche nella morte, la voce del popolo che lo diceva santo giunse anche alle orecchie del Papa Paolo V, il quale autorizzò l'accensione di una lampada sulla sua tomba. Fu canonizzato da Clemente XIII il 16 luglio 1767.  

Il sole sorge alle ore 7,31 e tramonta alle ore 18,53.

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