Consiglio Valle | giovedì 18 ottobre 2018 20:49

Consiglio Valle | mercoledì 10 ottobre 2018, 14:32

Celva licenzia regolamento tipo per comuni valdostanti contro l'azzardopatia

Lo schema di regolamento comunale su sale giochi e spazi per il gioco è stato approvato ieri, martedì 9 ottobre, dal Consiglio di amministrazione del Celva. È ora a disposizione di tutti i Comuni valdostani per disciplinare le modalità di apertura e gestione di sale giochi e le modalità di installazione ed uso di apparecchi per giochi da intrattenimento e di abilità

Celva licenzia regolamento tipo per comuni valdostanti contro l'azzardopatia

Dalle 9,0 alle 11,30, dalle 15 alle 18 e dalle 21 alle 24 di tutti i giorni, compresi i festivi. In caso di trasferimento o di nuove apertura le sale gioco e spazi per il gioco, devono distare almeno 500 metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, strutture culturali, ricreative o sportive, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale, strutture ricettive per categorie protette, ludoteche per minori e altri luoghi sensibili che la Giunta comunale può ulteriormente individuare.

Sono i contenuti che caratterizzano il regolamento per i comuni valdostani approvato dal Celca che propone strumenti identici sul territorio per arginare l’offerta di gioco. Si conclude così una lunga battaglia, dichiarata dal consigliere comunale di Aosta, Vincenzo Caminiti, che da oltre due anni ha dichiarato guerra alle ludopatie, tanto che era riuscvito a far approvare un regolamento dal Consiglio comunal di Aosta ma era necessario che tutti i comuni si facesero promotori di analo provvedimento al fine di evitare gli spostamenti da un comune all'altro.

La sollecitazione di Caminiti è stata raccolta dal Celva che ha adottato uno  schema di regolamento comunale su sale giochi e spazi per il gioco che è a disposizione di tutti i Comuni valdostani per disciplinare le modalità di apertura e gestione di sale giochi e le modalità di installazione ed uso di apparecchi per giochi da intrattenimento e di abilità.

Destinatarie dell’attività regolamentativa dei Comuni saranno le attività commerciali, i circoli privati, gli esercizi di intrattenimento e pubblici e gli esercizi per i quali occorre il titolo abilitativo all’esercizio di giochi leciti, in conformità a quanto previsto dal Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza e dalla legge regionale 15 giugno 2015, n. 14 “Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d'azzardo patologico”.

Riccardo Bieller (nella foto), responsabile politico del tema per il Consorzio degli enti locali e sindaco di Pré-Saint-Didier, evidenzia: “Arriviamo alla conclusione di un lavoro svolto negli ultimi mesi all’interno del gruppo di lavoro tecnico, coordinato dal Celva e composto anche dall’Azienda USL e dai comuni di Aosta, Châtillon e Valtournenche. Siamo consapevoli della drammaticità di un problema che colpisce anche la nostra comunità, e abbiamo voluto fornire un supporto specifico a tutti i Sindaci, affinché possano disporre di strumenti comuni per il contrasto all’azzardopatia. L’obiettivo condiviso da tutto il Consiglio di Amministrazione è porre un argine alla disponibilità illimitata, o quasi, delle offerte di gioco, con particolare attenzione alla tutela dei giovani e delle fasce più deboli della popolazione, attratti dall’illusione di una vincita facile”.

Il regolamento tipo nasce dalla consapevolezza di dover adottare un provvedimento a tutela della comunità, volto a limitare l’uso degli apparecchi da gioco d’azzardo leciti, promuovendo i comportamenti virtuosi e gli stili di vita sani e recepisce gli allarmi riferiti alla piaga del gioco d’azzardo patologico (GAP). In particolare, individua in otto ore giornaliere l’orario massimo di funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, con una previsione identica su tutto il territorio, al fine di evitare un trasferimento di giocatori da un Comune all’altro: dalle 9:30 alle 11:30, dalle 15 alle 18 e dalle 21 alle 24 di tutti i giorni, compresi i festivi.

Inoltre, per l’apertura, il trasferimento o l’ampliamento di sale giochi e spazi per il gioco, è prevista la presentazione di segnalazione certificata di inizio attività al Comune. Tale previsione è volta all’accertamento, da parte dei Comuni, della sussistenza dei requisiti fissati dalla legge regionale per l’esercizio di nuove sale da gioco e di nuovi spazi per il gioco: distanza non inferiore a 500 metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, strutture culturali, ricreative o sportive, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale, strutture ricettive per categorie protette, ludoteche per minori e altri luoghi sensibili che la Giunta comunale può ulteriormente individuare.

Oltre allo schema di Regolamento, messo a disposizione di tutte le amministrazioni interessate e consultabile sul sito internet del Consorzio, nella sezione Consulenza – Regula documenti amministrativi, nelle prossime settimane il Celva renderà disponibile sul sito www.celva.it/fines la modulistica Fines, opportunamente aggiornata, per la presentazione della SCIA e delle ulteriori richieste previste dalla normativa in materia.   Lo schema di regolamento tipo su sale giochi e spazi per il gioco è disponibile qui: www.celva.it/datapagec.asp

red. cro.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore