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Salute in Valle d'Aosta | 08 ottobre 2018, 11:21

Torna la campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno

Torna la campagna Nastro Rosa  per la prevenzione del tumore al seno

Anche quest’anno torna la campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno, giunta alla sua 26ª edizione. Promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, patrocinata dal Ministero della salute, è sostenuta dall’Assessorato della Sanità, Salute, Politiche sociali e Formazione, insieme all’Assessorato dell’Istruzione e Cultura nella consapevolezza dell’importanza della tematica affrontata, che vuole sensibilizzare le donne a dover cura e attenzione per la propria salute, per il proprio corpo per il proprio benessere in generale.

Il cancro al seno risulta essere ancora il “grande killer” per la donna - ricorda l’Assessora alla Sanità, Salute e Politiche sociali e Formazione Chantal Certan - per quanto si debba considerare che la possibilità di guarigione, oggi, si attesta intorno all’80-85%, anche e, soprattutto in virtù delle campagne di screening che individuano precocemente la malattia, consentendo di intervenire prontamente.

La campagna di screening del sistema sanitario nazionale è riservata, però alle donne di età compresa tra i 45 e i 69 anni, periodo finora considerato il maggior rischio di comparsa della malattia, ma stanno aumentando i casi di insorgenza in giovane età, a partire dai 30-35 anni.

La LILT offre un programma di visite senologiche gratuite a donne fino a 44 anni di età, attraverso una campagna di sensibilizzazione e di prevenzione cui si accompagna l’illuminazione in rosa di un monumento storico. Vorrei ricordareaggiunge l’Assessora Chantal Certan - che l’illuminazione e la caratterizzazione di un nostro monumento nostro bene culturale di un colore diverso e da una parte un simbolo dall’altra è un segnale di attenzione che vuole sollecitare proprio all’attenzione che bisogna avere anche per la prevenzione e per la nostra salute. Vorrei ancora ricordare che di questi giorni il riconoscimento del premio Nobel per la medicina ai due studiosi - James Allison e Tasuku Honjo hanno ricevuto il premio Nobel per la medicina 2018 per “la scoperta della terapia antitumorale basata sull’inibizione della regolazione immunitaria negativo“ - che, in modo indipendente, hanno condotto delle ricerche sul sistema che potrebbe bloccare l’avanzamento dei tumori, stimolando il sistema immunitario per attaccare le cellule tumorali. Ebbene, la prevenzione e la diagnosi precoce possono anch’essi essere considerate alla stregua di un sistema immunitario che noi donne abbiamo in mano per combattere la malattia e che dobbiamo gestire al meglio.

Il nostro patrimonio culturale diventa ancora una volta simbolo di valori culturali. Negli ultimi anni i beni del patrimonio monumentale della Valle D’Aosta - dichiara l’Assessore all’Istruzione e Cultura Paolo Sammaritani - vengono illuminati e colorati a sostegno di campagne di sensibilizzazione di tematiche che si ritiene debbano entrare a far parte del patrimonio culturale di tutti. La prevenzione, tra queste, deve essere cultura. Per questo ancora una volta la Porta Prætoria di Aosta si illumina di rosa, segno di come la Regione vuole sostenere la Lilt il cui impegno è anche fare cultura sull’importanza della prevenzione.

I nostri beni culturali, di volta in volta colorati, diventano sentinelle sul territorio veicolando messaggi che crediamo siano importanti per tutti i cittadini e per la loro crescita culturale.

 

red. cro.

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