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ECONOMIA | 21 settembre 2018, 10:55

LA GIUSTIZIA TRIBUTARIA

Il prof. Orlando Fornica

Il prof. Orlando Fornica

Martedì 18 settembre u.s. si è svolto, a Roma, il direttivo centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati Tributari di cui è componente il prof. Orlando Formica attuale Garante del Contribuente per la Valle d’Aosta. La giustizia tributaria è stata la palestra nella quale il Professore si è  misurato in passato con il contenzioso tributario. Da quella sede ha attinto esperienze, professionalità che costituiscono un patrimonio nell’attuale attività non di natura giurisdizionale ma amministrativa.

Quest’ultima infatti è volta a depotenziare il contenzioso, tentare una mediazione informale tra fisco e contribuenti con meno costi e tempi morti.

Il Professore dichiara: ”La mia elezione nel Direttivo Centrale AMT  risale agli anni passati. Pur essendo un giudice pensionato ho conservato l’incarico per rappresentare la Valle d’Aosta. Con l’imminente rinnovo delle cariche, largo ai giovani. Si deve creare una magistratura autonoma specializzata nella quale la giustizia tributaria deve 'essere' ma anche 'apparire' terza, imparziale. C’è la necessità, in Italia, di giudici Tributari professionali, competenti".

Formica prosegue:”Occorre con urgenza riformare l’ordinamento giudiziario tributario cambiando la denominazione così: Tribunali Tributari e Corti d’Appello Tributarie. Deve essere istituita una sezione speciale autonoma della Corte di Cassazione. Secondo alcuni studiosi presso ciascun futuro Tribunale Tributario dovrebbe essere creata una sezione speciale di mediazione, organo non giurisdizionale e terzo rispetto all’ente accertatore”.

Gli estensori di quest’ultima proposta presumibilmente non sanno che esiste il Garante del Contribuente preposto per legge ad una mediazione informale che non tutti gradiscono. Formica afferma poi: ”Se questo nostro Ufficio venisse valorizzato risolverebbe a monte una parte dei problemi che intasano la giustizia tributaria e gli Uffici Finanziari con controversie talvolta insignificanti, alimentando l’evasione tecnica e l’elusione. Imprese, aziende, famiglie vanno  alleggerite da oneri, vincoli che ostacolano l’operatività. I contenziosi trattati nel processo tributario richiedono competenze per interpretare le leggi fiscali ( talvolta confusionarie e contraddittorie) con un’adeguata preparazione sugli istituti fondamentali del diritto tributario. Quando parlo di competenze specialistiche mi riferisco alla materia contabile, bancaria, di valori, di estimi catastali. Qualcuno sostiene che per queste funzioni possono essere nominati dei consulenti tecnici d’ ufficio. E’ un’altra spesa inutile all’italiana!! Infatti l’attuale composizione anche con giudici laici (commercialisti, avvocati…) ovviamente competenti garantisce la funzionalità dell’istituto per la presenza da mantenere in futuro con giudici togati e laici”.

Formica conclude: ”Nel lasciare l’Associazione saluto Ennio Sepe, Daniela Gobbi ed i Colleghi. Ora sono impegnato su altri fronti (la Costituente del Contribuente) e senza salire in cattedra mi sento di affermare che abbassando i toni della polemica in questi giorni sarebbe utile discutere meno di decimali ma più di obiettivi idonei a favorire la crescita economica”.

Ufficio del Garante del Contribuente VdA

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